VW e Suzuki: prove di divorzio. Intanto Fiat…

L’acquisto di motori Fiat da parte di Suzuki non è piaciuto a VW, che potrebbe porre fine all’accodo con la Casa nipponica.

VW e Suzuki: prove di divorzio. Intanto Fiat...

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di Andrea Barbieri Carones

12 settembre 2011

L’acquisto di motori Fiat da parte di Suzuki non è piaciuto a VW, che potrebbe porre fine all’accodo con la Casa nipponica.

Volkswagen e Suzuki potrebbero presto divorziare a causa un’italiana che recita la parte del “terzo incomodo“. La vicenda non fa parte di una commedia di fantasia ma di una serie di fitte relazioni industriali tra le due Case, culminate in un’alleanza strategia siglata nel 2009. Secondo il management di Wolfsburg, Suzuki avrebbe violato i termini di tale partnership scegliendo Fiat come fornitore di motori e non, appunto, VW.

Il propulsore in oggetto sarebbe quel Multijet II da 1,6 litri e da 120 CV che piace tanto al costruttore del Sol Levante che, nel giugno scorso, ne ha ordinate diverse unità da montare sulla prossima generazione della SX4, il crossover compatto prodotto nello stabilimento ungherese di Esztergom, dove già viene assemblata la Fiat Sedici, auto gemella della SX4.

Questo firmato a giugno, tuttavia, non è il primo accordo tra i costruttori di Italia e Giappone visto che in passato ne era già stato firmato uno per la fornitura del motore 2.000 cc MJT da 135 CV e un altro per la licenza di produzione del piccolo Multijet da 75 e da 90 CV, assemblato in India per le auto Suzuki del mercato locale, dove VW punta a espandersi grazie all’ottimo posizionamento del suo partner nipponico.

In generale, tuttavia, sono le diverse vedute strategiche delle aziende ad aver provocato questa frattura che, a quanto pare, potrebbe essere insanabile al punto che il costruttore giapponese avrebbe chiesto a Volkswagen di vendere la propria quota del 19,9% all’interno dell’azienda. In un comunicato da Wolfsburg, invece, la dirigenza chiede a Suzuki di “por fine alla violazione dell’accordo per ritornare a far affari insieme”. Nel frattempo si inizia a mormorare che Fiat sia particolarmente interessata a stringere un ulteriore accordo di fornitura con il costruttore del Sol Levante.