Termini Imerese: la Dr Motors in pole position

Secondo indiscrezioni, la Dr Motors sarebbe l’azienda auto che rileverà lo stabilimento Fiat di Termini Imerese, che chiuderà a fine 2011.

Termini Imerese: la Dr Motors in pole position

di Andrea Barbieri Carones

07 settembre 2011

Secondo indiscrezioni, la Dr Motors sarebbe l’azienda auto che rileverà lo stabilimento Fiat di Termini Imerese, che chiuderà a fine 2011.

Non si è ancora risolta la questione del futuro dello stabilimento di Termini Imerese: a pochi mesi dal definitivo stop della produzione di auto Fiat, non è ancora stato chiarito come saranno reimpiegati i dipendenti e cosa assembleranno le catene di montaggio.

Se un tempo le proposte sul tavolo erano 5, oggi in pole position c’è il pacchetto della Dr Motor, l’azienda molisana che potrebbe qui costruire le sua city car Dr1 e Dr2 e secondo indiscrezioni da confermare – anche il SUV Dr5.

Quello che è pronta a fare la Casa di Massimo di Risio e di assemblare fino a 60.000 auto all’anno quando la macchina produttiva sarà a regime (si pensa nel 2016), con l’utilizzo di 1.300 dipendenti riassorbiti gradualmente nel giro di 4 anni rispetto ai 1.700 che lavoravano alle dipendenze del Lingotto.

La Dr – che ha 90 concessionarie e 200 officine sparse per l’Italia – ha intanto comunicato che è pronta anche a utilizzare l’impianto utilizzato per la Lancia Ypsilon per assemblare la nuova Dr3, la berlina di segmento B che potrebbe essere proposta a un prezzo low cost e contribuire così a far superare quota 5.000 vetture immatricolate nel 2010, cifra più che raddoppiata rispetto al 2009.

Le componenti, come oggi, arriveranno sempre dalla Cina, grazie al partner Chery. Nel frattempo, i sindacati hanno storto il naso. Su tutti la Fiom Cgil, che ha lamentato il fatto di non esser stata coinvolta nel piano strategico per il futuro dello stabilimento siciliano.