Usa: l'uragano Irene non risparmia le auto

L'uragano Irene danneggia il mercato automobilistico Usa, che dovrebbe chiudere il 2011 in calo.

Le forze della natura non sempre sono amiche delle auto. E' il caso dell'uragano Irene che nel suo passaggio lungo la costa orientale degli Stati Uniti ha danneggiato l'attività economica dei rivenditori di automobili. Il calo del mese di agosto, infatti, è preoccupante, come sottolineano alcuni giornali del Michigan, Stato dove tradizionalmente si trovano le sedi dei maggiori costruttori.

Anche se il calo delle vendite non è ancora quantificabile, si sa che il fermo attività di molti dealer da Boston fino al south Carolina (immediatamente a nord della Florida) unito alla paura dei consumatori che temevano che Irene danneggiasse le proprie automobili hanno provocato un forte colpo.

Ma non è tutto: molti concessionari hanno registrato dei danni alle vetture esposte nei saloni e soprattutto all'esterno, che sono state colpite da oggetti pesanti trasportati dal vento e talvolta sono state inondate dalle acque.

Se i siti produttivi del Michigan erano fuori dal raggio d'azione dell'uragano, quelli de localizzati sulla costa est non lo erano. Fra questi quello di trasmissioni che la General Motors ha nel Maryland e quello della Bmw nel south Carolina.

Anche se Irene non sembra aver provocato una debacle, sicuramente inciderà sul risultato di fine anno dell'industria automobilistica a stelle e strisce che in base alle previsioni potrebbe raggiungere a malapena i 12 milioni di immatricolazioni, circa 200.000 in meno rispetto a quanto previsto a luglio. Male anche le previsioni sul 2012, nonostante le uniche tempeste in vista potrebbero essere solo di carattere finanziario.

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di Andrea Barbieri Carones | 29 agosto 2011

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