La Lancia Flavia potrebbe non rinascere più

Secondo notizie trapelate in Europa e in Usa, il gruppo Fiat avrebbe deciso di non produrre la Lancia Flavia, la berlina derivata dalla Chrysler 200.

La Lancia Flavia potrebbe non rinascere più

di Andrea Barbieri Carones

22 agosto 2011

Secondo notizie trapelate in Europa e in Usa, il gruppo Fiat avrebbe deciso di non produrre la Lancia Flavia, la berlina derivata dalla Chrysler 200.

Secondo voci che sono circolate da entrambi i lati dell’Atlantico la Lancia Flavia non vedrà la luce. Forse. Di sicuro è che nell’immediato futuro questa berlina di segmento D (di alto profilo, insomma) presentata in marzo al salone di Ginevra come versione europea della Chrysler 200 non entrerà in produzione.

I vertici del Lingotto, che puntavano a portare in Europa una vettura con il marchio statunitense riprendendo il nome di un’auto che ebbe grande successo negli anni Sessanta, hanno detto che solo in occasione del Salone di Francoforte, previsto dal 15 al 25 settembre, si farà chiarezza sulla strategia relativa alla produzione della Flavia. Secondo gli analisti finanziari, quest’ultima non avrebbe prodotto un utile sufficiente a giustificarne una produzione, cosa importante particolarmente ora in cui il titolo Fiat ha perso diversi punti a piazza Affari. I vertici Lancia hanno poi ritenuto inopportuno questo lancio dopo che la Sebring – vettura che ha preceduto la Chrysler 200 – non ha incontrato il favore della clientela del vecchio continente.

A questo punto la strategia di Marchionne potrebbe essere quella di aspettare il 2013 e lanciare una berlina completamente nuova basata sulla piattaforma della C-Evo.