Skoda Octavia Scout: il crossover al maquillage

Skoda annuncia la seconda serie della Octavia Scout. Qualche modifica estetica e due motorizzazioni: benzina 1.8 e turbodiesel 2.0

Skoda Octavia Scout: il crossover al maquillage

Tutto su: Skoda Octavia

di Francesco Giorgi

22 aprile 2009

Skoda annuncia la seconda serie della Octavia Scout. Qualche modifica estetica e due motorizzazioni: benzina 1.8 e turbodiesel 2.0

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Un crossover rinnovato nella linea e negli allestimenti. Ecco la nuova versione della Skoda Octavia Scout, che rispetto alla Roomster Scout e alla Fabia Scout si propone come modello di punta nella nuova “scuola” off-road della Casa ceca.

La Octavia Scout, lanciata all’inizio del 2007, si presenta rinnovata secondo i dettami stilistici della berlina dalla quale riprende il pianale e la meccanica, anch’essa oggetto di un recente maquillage. In particolare, è stato rivisto il frontale, che mostra una nuova linea e la particolare fanaleria. L’aspetto da fuoristrada è evidenziato dal nuovo paraurti, sul quale spicca una coppia di fendinebbia con funzione Corner Light.

La parte bassa e laterale della vettura viene protetta da inserti in plastica, utili nella guida in off road e per conferire un aspetto personale alla Octavia Scout. La seconda serie del crossover (definirlo “fuoristrada” è un po’ eccessivo: si tratta di un modello in grado di fornire buone prestazioni sullo sterrato ma anche di garantire un’adeguata comodità agli occupanti durante la marcia cittadina) presenta l’angolo di dosso a 179 mm da terra e protezioni al sottoscocca.

La trazione è integrale, garantita da una nuova frizione Haldex in grado di trasferire fino all’85 per cento di coppia ad ogni singola ruota. Le motorizzazioni offerte per la Skoda Octavia Scout sono due: un propulsore a benzina (il 1.8 TSI già visto in altre vetture del Gruppo Volkswagen, cui la Skoda appartiene) della potenza di 160 CV e il Diesel turbocompresso a sistema common – rail 2.0 TDI PD da 140 CV e dotato di filtro antiparticolato.