Citroen DS5: appuntamento su Facebook

I responsabili del progetto DS5 saranno collegati su Facebook per presentare la novità Citroen. Rilasciata un’immagine degli interni.

Citroen DS5: appuntamento su Facebook

Tutto su: DS DS 5

di Francesco Giorgi

19 giugno 2011

I responsabili del progetto DS5 saranno collegati su Facebook per presentare la novità Citroen. Rilasciata un’immagine degli interni.

Nei prossimi giorni, la Citroen DS5 sarà svelata al pubblico su Facebook. Intanto è stato rilasciato un primo “assaggio” ossia una foto degli interni, da cui si può apprezzare la cura dei materiali e dei particolari, adatti ad un prodotto che vuole essere premium.

Per tutti gli altri dettagli bisognerà aspettare fino a venerdì 24 giugno, dalle 13 alle 14, quando i responsabili del programma DS5 (Pierre Monferrini, capo progetto; Frédéric Soubirou, designer), insieme a Andy Cowell, responsabile di gamma al Centro Stile Citroen, saranno in collegamento attraverso una videochat alla quale si potrà accedere attraverso la pagina ufficiale su Facebook.

Sarà così possibile conoscere quando la Citoren DS5 entrerà in commercio, le idee che hanno ispirato i designer allo sviluppo delle linee e i tecnici per il debutto della tecnologia Hybrid4 in casa Citroen.

La Citroen DS5, svelata in anteprima ad aprile, misura 4,50 metri di lunghezza e 1,85 di larghezza. Le forme da berlina – crossover vengono stemperate da una linea di impostazione sportiva e “schiacciata” (da notare la vetratura che, eccetto per il parabrezza, si presenta particolarmente sottile) e tondeggiante nel volume superiore. Interessante, seppure un po’ “complicato”, il disegno della fiancata, snellita da una vistosa scalfittura in corrispondenza della linea di cintura e dai motivi di pieno – vuoto.

La meccanica si distingue, in particolare, per il debutto nei modelli Citroen dello schema Hybrid4, “ereditato” dalla Peugeot 3008: al turbodiesel 2.0 HDi FAP montato sotto il cofano anteriore e che fornisce forza motrice all’avantreno, viene abbinato un motore elettrico che agisce sulle ruote posteriori. Il funzionamento dei due moduli può essere indipendente (solo in modalità Diesel o, in alternativa, elettrica, quest’ultima per brevi tragitti urbani), oppure accoppiato: in questo caso, si ottiene potenza supplementare e la trazione è integrale.