Volvo C30 Electric, parte la produzione

Dopo i duri test effettuati con successo a –20 gradi, parte la produzione dei primi esemplari della Volvo C30 elettrica.

Volvo C30 Electric, parte la produzione

Tutto su: Volvo C30

di Francesco Donnici

14 giugno 2011

Dopo i duri test effettuati con successo a –20 gradi, parte la produzione dei primi esemplari della Volvo C30 elettrica.

Parte l’ultima fase che anticipa l’attesa vendita dell’innovativa Volvo C30 elettrica, entrata in produzione in questi giorni in Belgio, dopo aver terminato con successo i test di affidabilità, consistiti in oltre 200 prove specifiche, con l’obiettivo di raggiungere quella delle omologhe versioni a benzina.

I difficili test sono stati effettuati nelle impervie strade di Kiruna, paesino situato nel circolo polare artico svedese, dove le temperature proibitive possono scendere facilmente e abbondantemente sotto i 20 gradi centigradi. Queste temperature possono essere sopportate grazie ad un sistema di riscaldamento all’avanguardia che permette di raggiungere delle temperature adeguate nell’abitacolo senza pesare sul consumo elettrico delle batterie.

La vettura è infatti dotata di un compatto riscaldatore a bioetanolo, dotato di in un serbatoio da 14,5 litri, capace di non sottrarre energie dalle batterie, che viene dedicata esclusivamente ad alimentare il propulsore elettrico dell’auto e quindi alla sua autonomia di percorrenza. Se questo tipo di riscaldamento non dovesse bastare si può sempre ricorrere all’uso del climatizzatore che sfrutta però l’energia delle batterie a litio con una conseguente diminuzione dell’autonomia totale.

Derivata dalla serie di prototipi a trazione elettrica BEV (Battery Electric Vechicle), la versione definitiva della Volvo C30 elettrica è spinta da un motore elettrico posizionato anteriormente al posto del propulsore tradizionale ed alimentato da un pacco di batterie agli ionio di litio situata sotto il tunnel dell’albero trasmissione, uno dei posti più sicuri, grazie all’elevata capacità di assorbire gli urti. Le batterie sviluppano 24 Kw e consentono un’autonomia complessiva di circa 150 km, mentre le potenza del propulsore assicura prestazioni più che soddisfacenti, riassumibili in un’accelerazione da 0 a 100 km/h di 11 secondi e una velocità di punta pari a 130 km/h. Le batterie possono essere ricaricate comodamente presso una rete elettrica da 220 volt e per una carica completa si impiegano circa 8 ore.

Per il momento, i primi 10 esemplari sono stati consegnati alla società elettrica svedese Goteborg, mentre altre unità verranno consegnate nel mese di settembre ad altre aziende ed enti pubblici di paesi vicini come la Norvegia, il Belgio e l’Olanda. L’obiettivo di Volvo è quello di produrre antro la fine del 2012 ben 250 esemplari della C30 elettrica, i quali arriveranno nell’impianto di Goteborg, in Svezia dove verranno installati il motore, le batterie e i restanti componenti.