Porsche 911: la nuova serie monterà il Kers

La nuova Porsche 911 avrà un sistema elettromeccanico a volano di recupero dell’energia.

Porsche 911: la nuova serie monterà il Kers

Tutto su: Porsche 911

di Francesco Giorgi

17 maggio 2011

La nuova Porsche 911 avrà un sistema elettromeccanico a volano di recupero dell’energia.

E adesso, via libera al Kers. Il dispositivo reso celebre negli ultimi anni come una delle novità peculiari della F1, secondo i tecnici di Zuffenhausen, sarà una delle prossime “diavolerie” attese a bordo della Porsche 911 di prossima generazione.

La nuova serie della GT – simbolo del marchio, che porterà la sigla 911 – 991, sarà infatti equipaggiata con il Kinetic Energy Recovery System, il dispositivo che sfrutta l’accumulo di energia durante le fasi di frenata per fornire una momentanea iniezione di cavalleria supplementare al gruppo motopropulsore.

Unica differenza, rispetto al Kers di F1 universalmente noto (e che immagazzina l’energia in un sistema di batterie addizionali) sta nel fatto che il Kers atteso sulla prossima Porsche 911 – 991 sarà corredato da un dispositivo elettro – meccanico a volano installato ad hoc: dispositivo che, a una prima considerazione, appare simile al Flywheel Capacitor realizzato nel 2009 da Magneti Marelli (e da noi evidenziato due anni fa), che si compone di un volano in fibra di carbonio a sua volta collegato a un motore elettrico che imprime al disco una velocità di oltre 60 mila giri /min. In sostanza, si tratterà di un ibrido fra il Kers completamente elettrico e un sistema meccanico al 100%.

In questo modo, si può già ipotizzare un incremento nelle prestazioni della futura 911. Il 6 cilindri contrapposti da 3,4 litri, per il quale ci si attende una potenza di 350 CV, con l’impiego del Kers, secondo i tecnici Porsche dovrebbe fornire un’accelerazione ancora maggiore rispetto agli attuali 4,1 secondi necessari alla 997 GT3 per il passaggio 0 – 100 km/h.

Ci si aspetta anche una minore dispersione nell’ambiente di CO2, più velocità, consumi e peso globale della vettura più contenuti (grazie anche a un maggiore impiego di materiali ultraleggeri per la realizzazione della scocca), anche in presenza di un corpo vettura leggermente maggiorato. Per l’impiego del Kers fra il volano e il motore, infatti, il passo dovrebbe aumentare di circa 6 – 7 cm.

Questo sistema, ancora in una fase di studio, sarà reso noto in anteprima nel weekend del 26 giugno, in occasione della 24 Ore del Nurburgring, la maratona della Nordschleife (abituale terreno di caccia per le Case alla ricerca di soluzioni tecniche innovative), dove farà il proprio debutto la Porsche 911 GT3 R Hybrid Version 2.0 – versione a benzina ed elettrica annunciata a dicembre 2009 e mostrata al Salone di Ginevra 2010 – che per l’alimentazione dei due motori elettrici (uno per ciascuna delle ruote anteriori) sarà equipaggiata da un sistema a volano sistemato nell’abitacolo.