Pagani Huayra e Zonda R tra i cordoli di Adria

Pagani ha organizzato un evento sulla pista di Adria che ha visto protagoniste la Pagani Huayra e Zonda R.

Pagani Huayra e Zonda R tra i cordoli di Adria

di Francesco Donnici

17 maggio 2011

Pagani ha organizzato un evento sulla pista di Adria che ha visto protagoniste la Pagani Huayra e Zonda R.

Nei giorni scorsi all’autodromo di Adria, in provincia di Rovigo si è tenuto uno speciale evento che ha visto come protagoniste due delle più potenti sportive in circolazione realizzate praticamente a mano dalla Pagani: stiamo parlando della Zonda R e della nuovissima Huayra.

Pagani Zonda R: in pista non ha rivali

Entrambe le vetture sono auto dalle prestazioni elevatissime, più simili ad una vettura da competizione che ad un automobile stradale. In realtà, la Pagani Zonda R, ultimo capitolo della Zonda prima dell’arrivo della Huayra, è una track-day da 1,46 milioni di euro, realizzata esclusivamente per l’uso in pista. La Zonda R è alimentata da un propulsore V12 6.0 litri realizzato dalla AMG, il reparto motorsport di Mercedes, capace di erogare 750 CV e 710 Nm di coppia sviluppati su un corpo vettura realizzato con un uso massiccio di fibra di carbonio e materiali compositi, dal peso complessivo di 1.070 kg, per un rapporto peso-potenza di soli 1,43 kg/CV.

L’enorme potenza viene scaricata sulle ruote posteriori tramite un cambio robotizzato dotato di sei rapporti, derivato da quelli della massima serie, mentre il sistema frenate può contare su un potentissimo impianto della Brembo dotato di enormi dischi carbo-ceramici.

Pagani Huayra: l’evoluzione del vento

Presentata al Salone di Ginevra, la Pagani Huayra sostituisce dopo 11 anni di onorata carriera la Zonda, portando al debutto una serie di innovazioni tecniche, meccaniche e aerodinamiche. Il debutto della nuova sportiva di San Cesario su Panaro rinnova la collaborazione tra la Casa emiliana e il reparto sportivo AMG che anche in questa occasione si è prodigato nel creare un vero e proprio gioiello di meccanica denominato in codice di progetto “M158“. Questo propulsore è un V12 6.0 litri dotato di due turbo e capace di sprigionare ben 700 CV e l’incredibile coppia massima di 1000 Nm distribuiti su un peso complessivo di 1.340 kg. Una massa così contenuta è stata ottenuta grazie all’ausilio di un inedito telaio monoscocca centrale realizzato in carbo-titanio. Secondo i dati dichiarati dalla Casa questo bolide è in grado di superare i 370 km/h, grazie anche all’aiuto di una raffinata aerodinamica offerta da particolari accorgimenti come l’utilizzo dei due flap posteriori che si regolano in modo totalmente automatico per ottenere il miglior effetto deportante per la vettura.