New York: ecco la nuova Range Rover Sport 2010

New York ospita il debutto della nuova Range Rover Sport 2010. Tantissima coppia col V8 da 510 CV, look ed allestimenti rivisti

New York: ecco la nuova Range Rover Sport 2010

di Francesco Giorgi

10 aprile 2009

New York ospita il debutto della nuova Range Rover Sport 2010. Tantissima coppia col V8 da 510 CV, look ed allestimenti rivisti

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Una Regina a New York. Una regina che, anche se si infanga, resta un’auto di gran classe, dalla linea unica, dal design senza tempo perché resta un classico che non passa mai di moda: semplicemente, perché non è di moda. Anche se, periodicamente, è oggetto di restyling che ne adeguano le prestazioni e gli equipaggiamenti, e di moderati maquillage alle forme esterne e agli interni. Così, tanto per restare accattivante.

Il Salone di New York di quest’anno ospita la nuova gamma dei fuoristrada di lusso del marchio Land Rover che vedremo su strada nel 2010. Si tratta della Range Rover e della Range Rover Sport 2010 che, come si diceva, si presentano lievemente riviste nelle parti esterne e rinnovate nei lussuosi interni, ma che celano delle ghiotte novità nella meccanica, nell’assetto, a livello di telaio e di dotazioni elettroniche.

La Range Rover Sport, che rappresenta il tout Off Road del prestigioso Marchio d’oltremanica, cela sotto il cofano interessanti novità, a partire dalle nuove motorizzazioni, sviluppate con l’impiego delle tecnologie E-Terrain per offrire potenza a volontà e, nel contempo, una decisa riduzione nei consumi: un “Bi-Turbodiesel” V6 da 3 litri che sviluppa ben 600 Nm di coppia per una potenza di 245 CV; e una nuova unità -monstre a benzina a compressore volumetrico, 8 cilindri a V e 510 Cv di potenza con un valore di coppia davvero elevato: 625 Nm.

Esterni “ritoccati” quanto basta

Secondo la filosofia Land Rover, le prestazioni vanno a braccetto con un aggiornamento delle linee esterne. Il nuovo design della Range Rover Sport 2010 si presenta caratterizzato da linee più “nette” e scolpite. Nonostante l’imponenza del corpo vettura (che non può cambiare: quello è…), alcuni particolari sono stati studiati per conferire al fuoristrada inglese un’immagine dinamica.

La parte anteriore rivela un nuovo gruppo ottico, formato da due coppie di fari a Led a elementi sovrapposti (disegno già noto nelle Range Rover). Nuovo il grande “scudo”, la cui imponenza è “spezzata” da due barre trasversali; più ampia è anche la presa d’aria che trova alloggio sul paraurti: Quest’ultimo elemento, ora, crea un corpo unico con i parafanghi, anch’essi ridisegnati; con questo sistema, la superficie anteriore della vettura assume un aspetto più sportivo e dinamico (anche se, forse, un poco elaborato; ma ci sembra un peccato veniale).

In corrispondenza dei parafanghi, troviamo i nuovi indicatori, anch’essi a Led (in due file di luci) e le prese d’aria in due sezioni, che sono state ridisegnate. Una innovazione più estetica che pratica è data dai nuovi specchi retrovisori, adesso verniciati in tinta con la carrozzeria (un azzardo per un veicolo in grado di offrire ottime prestazioni nel fuoristrada; queste parti, fuori dell’asfalto, sono spesso a rischio… e i ricambi hanno prezzi da orologeria).

Squadrati, come nello stile Range Rover, i nuovi gruppi ottici al posteriore, dove le linee adesso sono più scolpite, in maniera da creare un richiamo al disegno del frontale.

Interni ridisegnati e tecnologia per l’off road

L’abitacolo, come si accennava, ha avuto un sostanziale stravolgimento nelle forme e un rinnovamento nei materiali. Anche se l’aspetto resta quello che da quasi 40 anni caratterizzale versioni alto di gamma della Range Rover. In due parole, lussuoso ed accogliente coi suoi materiali di alta qualità, le accurate finiture e l’ampia gamma di dettagli raffinati.

I rivestimenti in pelle, ora disponibili in un’ampia varietà di colori, denotano un’immagine più sportiva: le parti in tonalità chiare, infatti, sono state “incorniciate” da elementi più scuri, a contrasto. Nuovi i sedili, dal disegno più sportivo ed avvolgente; per la prima volta, sono disponibili di serie i sostegni laterali regolabili elettricamente.

Anche la plancia è rivestita in pelle, con cuciture a vista; i montanti sono in legno di radica naturale.

Tecnologie all’avanguardia

La Range Rover 2010 è dotata di un sistema di navigazione satellitare ad interfaccia audio, corredata di connessioni USBed MP3.

Ma le novità per le quali si è attinto a piene mani nella tecnologia non riguardano soltanto le funzioni dell’abitacolo. La Range Rover Sport 2010 presenta una lunga serie di sistemi di aiuto nella guida. Le sospensioni, ad esempio, sono dotate di un sistema di controllo adattativo delle sospensioni (Adaptive Dynamic System), che opera assieme al controllo attivo della dinamica già presente nelle versioni turbocompresse.

Gli ammortizzatori standard sono stati sostituiti con elementi a smorzamento DampTronic Valve Technology, che permettono una regolazione “continua” degli ammortizzatori, senza le tradizionali “tarature fisse”.

Il sottosterzo e il rollio in curva vengono controllati mediante il sistema di controllo dell’avantreno, che rallenta il veicolo in caso si affronti una curva a velocità elevata, e con l’RSC (Roll Stability control), che entra in funzione in caso di rischio di ribaltamento.

Nella guida sportiva, per un migliore controllo della scocca e risposte più rapide dello sterzo entra in funzione il sistema Terrain Response, abbinato alla modalità Adaptive Dynamics.

Nella guida in fuoristrada, è stato adottato il sistema di Controllo della partenza su sabbia, che agisce sul differenziale e impedisce in automatico il bloccaggio delle ruote in caso di partenze su terreni cedevoli, mentre il Programma Roccia riduce il rollio del veicolo al superamento di massi e grossi ostacoli. Perfezionato il sistema di controllo della velocità in discesa (HDC) con l’aggiunta del Gradient Release Control: un sistema che favorisce partenze graduali, in salita e in discesa.

Nuovo V8 da 510 CV

I motori della Range Rover Sport 2010 sono tre. Accanto al Turbodiesel V8 da 2,7 l, si affianca il Diesel a doppio turbocompressore, 6 cilindri a V da 3 litri che presenta una potenza dichiarata di 245 CV e una coppia di 600 Nm. L’aumento di potenza raggiunto è del 29 per cento, la coppia ha guadagnato il 36 per cento; le emissioni si riducono dell’8,3 per cento (adesso sono di 243 g/km) di CO2).

Il V8 a benzina da 5 litri, sovralimentato con un compressore volumetrico, è stato completamente rinnovato; la potenza massima dichiarata per questa unità è di 510 CV, e la coppia di ben 625 Nm.

Significativa, in questo caso, la diminuzione nei consumi di carburante, che adesso è quantificata nel 5,7 per cento.

L’abbassamento dei consumi e dei valori di emissione e garantito dalla tecnologia E-Terrain, che viene sfruttata da tutti i motori della Sport 2010, mediante l’utilizzo di un regime di “minimo” inferiore, la riduzione dello slittamento del convertitore di coppia, che a sua volta è più elevata, rapporti al ponte più lunghi, pompa del climatizzatore munita di frizione.

Entrambe le motorizzazioni sono abbinate al nuovo sistema di trasmissione automatica ZF HP28 a 6 rapporti. La novità di questo gruppo è che permette al conducente di cambiare marcia manualmente, con l’opzione dei comandi sul volante.

La Range Rover Sport 2010 presentata al Salone di New York sarà in produzione nei prossimi mesi. Quindi non ci vorrà molto tempo perchè arrivi sul mercato, sia americano che europeo.