Volvo V70, XC70 e S80: al debutto i nuovi diesel

MY 2012 per le ammiraglie scandinave, che sfoggiano nuovi dettagli estetici ed una gamma diesel rivista, da 115 a 215 cv.

Volvo V70, XC70 e S80: al debutto i nuovi diesel

di Andrea Zuanni

13 aprile 2011

MY 2012 per le ammiraglie scandinave, che sfoggiano nuovi dettagli estetici ed una gamma diesel rivista, da 115 a 215 cv.

In occasione del Model Year 2012 di V70, XC70 e S80, Volvo introduce i nuovi propulsori a gasolio D3 e D5, affinati nella tecnologia per maggiori prestazioni e minori consumi.

Il restyling estetico prevede nuove tinte carrozzeria ed un’inedita fanaleria anteriore, mentre sotto il profilo della sicurezza si segnalano l’introduzione dei sistemi City Safety e Pedestrian Detection recentemente portati al debutto dalle serie 60. Nuovo pure il sitema di infotainment Volvo Sensus, che integra i vari sistemi di assistenza alla guida ed intrattenimento, le telecamere e la TV in uno schermo da 7 pollici.

Il propulsore turbodiesel top di gamma, il D5, guadagna 10 CV e 20 Nm di coppia massima per un totale di 215 CV e 440 Nm, a fronte di una riduzione dell’8% dei consumi. Grazie anche alla presenza dello Start&Stop, la nuova S80 D5 con cambio manuale necessita di soli 4,9 litri per percorrere 100 km, ed emette solo 129 g di CO2 al chilometro. Con la stessa motorizzazione la wagon V70 ha bisogno di 5,1 l e la XC70 di 5,6 l, mentre in abbinamento alla trasmissione automatica i consumi vanno dai 6 ai 6,8 l/100 km.

Il motore D3 deriva dal D5 ma ha una corsa ridotta dei pistoni, per una cilindrata totale di 2 litri invece di 2.3, ed un turbocompressore a geometria variabile in luogo della tecnologia a doppio turbo sequenziale. Gli sforzi dei tecnici svedesi si sono concentrati proprio sulla regolazione della sovralimentazione, al fine di migliorare la guidabilità. I valori di potenza e coppia invece restano invariati rispetto al passato: 163 cv e 400 Nm. Per la S80 D3 Volvo dichiara gli stessi consumi della più potente D5 e valori simili per V70 ed XC70.

Per entrambi i propulsori le modifiche hanno interessato la riduzione del peso di asse a camme e bielle, per una maggiore prontezza di risposta e minori consumi. Altri interventi riguardano la pompa a vuoto e la trasmissione a catena per la pompa dell’olio.

Inoltre tutte le versioni a cambio manuale sono ora abbinate allo Start&Stop che provvede ad azzerare i consumi di carburante a vettura ferma. Per tutti i motori è disponibile anche un cambio automatico, sempre a sei rapporti, abbinabile dall’autunno anche allo Start&Stop, ma solo con motore D3.

Anche il più piccolo DRIVe a quattro cilindri da 1.6 litri è stato aggiornato per raggiungere l’Euro5 ed una potenza massima di 115 cv a fronte di 270 Nm di coppia erogata. In questo caso l’emissione di anidride carbonica nell’ambiente si attesta sui 119g/km.