Mahindra completa l’acquisizione di Ssangyong

I due marchi asiatici svilupperanno prodotti congiunti e si spartiranno i mercati di pertinenza, realizzando vaste economie di scala.

Mahindra completa l'acquisizione di Ssangyong

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di Andrea Zuanni

18 marzo 2011

I due marchi asiatici svilupperanno prodotti congiunti e si spartiranno i mercati di pertinenza, realizzando vaste economie di scala.

La coreana Ssangyong è diventata di proprietà dell’indiana Mahindra. Il buon esito di questo processo di acquisizione, durato 7 mesi, segna per entrambi i costruttori una nuova era e prospetta sviluppi di prodotto congiunti per il futuro. In particolare Ssangyong, fino ad oggi in amministrazione controllata, ha trovato nuova linfa per aumentare del 70% gli investimenti nello sviluppo di nuovi prodotti e del 60% la penetrazione nei mercati esteri.

Il marchio coreano beneficerà delle sinergie con Mahindra in dirversi ambiti, dall’adozione di un sistema informatico all’avanguardia alla disposizione di una più vasta rete di vendita, fino a collaborazioni nell’ambito delle risorse umane e della finanza. Anche Mahindra, leader indiano nel settore dei fuoristrada e dei mezzi agricoli, conta di trarre guadagno dalle possibili economie di scala e dall’unione dello know-how nel campo dei veicoli fuoristrada.

Il presidente del gruppo Mahindra, Pawan Goenka, ha affermato di voler “coltivare il marchio Ssangyong in Corea e nel mondo e restituirgli il passato splendore”, ed inoltre, “grazie alle possibili strategie tra le due aziende”, “realizzare, con i due marchi, un’importante presenza nel mercato mondiale dei veicoli fuoristrada”.Lo sviluppo congiunto di nuovi modelli salvaguarderà l’identità di marca e contribuirà a perseguire obiettivi di qualità.

Ssangyong, conosciuta in Italia per i suoi robusti SUV dalla linea alquanto originale, sta rinascendo anche grazie alla matita di Giugiaro, autore dell’ultimo modello, la Korando. In realtà le radici del marchio del dragone risalgono al lontano dopoguerra, sebbene l’attività cominciò a focalizzarsi sui fuoristrada e sui suv soltanto a partire dagli anni ’80.

Il primo effetto della nuova alleanza sarà l’introduzione dei modelli coreani in India, grazie alla rete di commercializzazione Mahindra, mentre in un futuro più lontano attendiamo una gamma rinnovata per entrambi i brand asiatici. E magari prodotti più mirati al mercato di destinazione, proprio come auspicato dall’europeggiante, piccola, Korando C.