De Tomaso SLS, nuovi dettagli prima del debutto

De Tomaso svela nuovi e interessanti dettagli sulla sua inedita berlina-crossover che mixa sapientemente lusso e potenza

De Tomaso Deauville in anteprima a Roma

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Si avvicina il giorno della rinascita della De Tomaso, il mitico marchio italo-argentino di auto sportive sprofondato nell'oblio da più di sette anni, e ora pronto tornare alla ribalta in occasione dell'imminente Salone di Ginevra 2011 (3-13 marzo), quando sarà svelata ufficialmente l'inedita berlina-crossover SLS. Dopo averla mostrata in anteprima al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, la De Tomaso ha svelato nuovi dettagli sulla vettura, caratterizzata da un originale carrozzeria che unisce le caratteristiche di una comoda berlina tre volumi a quelle di un crossover dal baricentro rialzato.

L'acronimo SLS, che dovrebbe essere sostituito con un altro appellativo, sta per "Sport Luxury Sedan" e descrive perfettamente le ambizioni di questa ammiraglia premium lunga quasi 5 metri e alta 1,65 m, dotata di quattro comodi  posti dedicati ad ospitare altrettanti fortunati passeggeri. La nuova De Tomaso sarà proposta in un primo momento con due potenti propulsori a benzina: un V6 capace di 300 CV e un poderoso V8 in grado di sprigionare ben 550 CV. L'enorme potenza verrà scaricata sulla trazione integrale e coadiuvata dal cambio automatico a sei rapporti. In un secondo momento si prevede l'introduzione di un sei cilindri turbodiesel, una scelta obbligata per ottenere un congruo successo di vendite nel vecchio continente, dove questo tipo di motorizzazioni risultano molto gettonate.

Il pianale utilizzato dalla SLS è realizzato totalmente in alluminio e sfrutta la tecnologia Univis che prevede l'assemblaggio della scocca utilizzando profilati estrusi di alluminio, uniti tra loro con crociere stampate, rifilate con il laser e saldate. Secondo il costruttore questa tecnologia dovrebbe ridurre al minimo  i tempi  di produzione e di assemblaggio, con una conseguente abbassamento dei relativi costi.

La De Tomaso SLS  verrà assemblata nello stabilimento di Grugliasco (ex Pininfarina), ad un ritmo che oscillerà sulle 3.000 unità annue, vendute ad un prezzo di partenza di circa 85.000 euro. Le parti meccaniche della vettura verranno invece realizzate invece nella fabbrica di Dhelphi, nei pressi di Livorno.

Nell'arco dei prossimo 4 anni la De Tomaso investirà circa 116 milioni di euro che serviranno oltre che alla produzione della SLS, anche per la realizzazione di altri due nuovi modelli assemblati anche loro nell'impianto Grugliasco. Si tratta di una berlina con quattro posti e di una coupé sportiva che verranno prodotte rispettivamente ad un regime di 3.000 e 2.000 esemplari ogni 12 mesi.

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di Francesco Donnici | 25 febbraio 2011

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