MINI Cooper SD: il diesel va di corsa

Arriva in primavera il nuovo motore diesel che equipaggerà le versioni Cooper SD della gamma Mini: 140 CV e consumi irrisori.

MINI Cooper SD: il diesel va di corsa

di Francesco Donnici

02 febbraio 2011

Arriva in primavera il nuovo motore diesel che equipaggerà le versioni Cooper SD della gamma Mini: 140 CV e consumi irrisori.

Era il 2000 quando una piccola, ma sportiva vettura erede di quasi 50 anni di storia venne presentata in anteprima al Salone di Parigi e poi a quello di Birmingham. Quella vettura è la nuova MINI dell’era BMW, una “sportivetta” raffinata molto simile ad un kart che in poco più di dieci anni non si è solo evoluta, ma si è letteralmente moltiplicata in una famiglia di vetture che ora conta ben 4 modelli, in attesa del quinto (la concept Paceman). Questa continua ascesa oggi aggiunge un altro importante tassello con la pubblicazione della prima galleria di immagini e dei dati tecnici del nuovo propulsore diesel sovralimentato da 2.0 litri e 143 CV, che sarà presentato in forma ufficiale in occasione del prossimo Salone di Ginevra (3-13 marzo).

Motore top di gamma

Il nuovo propulsore andrà ad equipaggiare tutta la famiglia MINI composta dalla versione a tre porte, ClubmanCabrioCountryman fregiandole della sigla Cooper SD e divenendo il motore top di gamma insieme a quello della sorella a benzina Cooper S. Pesante solo 44,8 kg, il nuovo motore sfrutta un basamento in alluminio, un turbo a geometria variabile e un sistema di iniezione diretta common rail di ultima generazione (1.600 bar). L’unità è accoppiata ad un cambio manuale a sei rapporti, ma in opzione si può scegliere da subito anche un comodo automatico sempre a sei marce. Questo motore si distingue subito per  le sue ottime doti econome che vengono coadiuvate da sistemi come il recupero dell’energia in frenata, lo Stop&Start, l’indicatore di cambiata ottimale e il servosterzo elettromeccanico, mentre per contenere le emissioni inquinanti e rispettare le normativa euro 5 è stato adottato di serie il filtro antiparticolato e un catalizzatore a ossidazione.

Prestazioni da Cooper “S”, ma consumi da “D”

L’adozione di tutte questa tecnologia ha permesso un ottimo rapporto prestazioni-consumi che si traducono secondo i dati ufficiali dichiarati dalla Casa per la MINI Cooper SD in una accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi, una velocità di punta di 215 km/h e un consumo medio di 4.3l/100km.

La più pesante Mini Cooper SD Clubman accelera invece da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi, la velocità massima rimane invariata e i consumi si attestano su  4,4 litri ogni 100 chilometri, mentre la versione Cabrio passa da 0 a 100 km/h in 8.7 secondi, spinge fino a 210 km/h di velocità massima ed ha un consumo medio di 4.5 l/100km. Discorso a parte per la versione Countryman Cooper SD che può essere abbinata alla semplice trazione anteriore o alla più sofisticata integrale MINI ALL4. Le prestazioni parlano di un accelerazione di 9,3 secondi (9,4 Countryman ALL4) e di una velocità massima di  198 km/h  (195 km/h ALL4), mentre i consumi registrati sono di 4,6l/100km (4,9l/100km Countryman ALL4).

Estetica sportiva

Esteticamente la Cooper SD si distingue dalle altre MINI per alcuni dettagli dalla connotazione sportiva che la accomunano con la sorella a benzina Cooper S. Il corpo vettura guadagna infatti numerosi dettagli aerodinamici come la feritoia sul cofano motore, le minigonne laterali,lo splitter anteriore  e le prese d’aria maggiorate, lo spoiler posizionato sul lunotto e il doppio scarico centrale cromato.[!BANNER]

Arriva in Primavera

Dopo il debutto al Salone di Ginevra 2011, la gamma Cooper SD arriverà sul mercato in primavera. Per il momento non si conoscono i prezzi relativi al nostro listino, ma non dovrebbero discostarsi troppo rispetto a quelli per il mercato britannico che partono da 18.750 sterline (circa 22.100 euro al cambio attuale) per la tre porte ed arrivano a 23.190 sterline (circa 27.300 euro al cambio attuale) per la Countryman ALL4.