Alfa Romeo: la Giulia Coupé e il nuovo SUV saranno presto confermati?

Il 1 giugno, all’Investor Day, i vertici FCA potrebbero svelare ufficialmente la futura declinazione coupé di Alfa Romeo Giulia e i primi dettagli dello Sport Utility alto di gamma.

Alfa Romeo: la Giulia Coupé e il nuovo SUV saranno presto confermati?

Tutto su: Alfa Romeo Giulia

di Francesco Giorgi

16 maggio 2018

Giulia Coupé, la attesa declinazione “sprint” della media a trazione posteriore che molto ha operato a livello di immagine per il concreto “new deal” di Alfa Romeo, torna a far parlare di se. E lo fa insieme ad una serie di “rumors” relativi all’imminente anticipazione di una più ampia lineup di modelli centrali ad una ulteriore iniezione di immagine per il Biscione, non ultimo il SUV big size del quale molto si è parlato in questi mesi.

Una serie di novità – anticipate, all’inizio di aprile, da una indiscrezione secondo la quale i vertici FCA potrebbero decidere di far debuttare la futura Alfa Romeo Giulia Coupé al prossimo Salone di Parigi (in programma dal 4 al 14 ottobre) – che, in queste ore, trova nuova linfa attraverso una news riportata dall’edizione online del magazine britannico Autocar e relativa all’Investor Day che si terrà il 1 giugno a Balocco nel quale Sergio Marchionne, presidente ed amministratore delegato di Fiat-Chrysler Automobiles, illustrerà i nuovi modelli del Gruppo che debutteranno nei prossimi cinque anni.

Fra questi, appunto, ci si aspettano i primi dettagli “ufficiali” sull’edizione coupé di Alfa Romeo Giulia, notizia peraltro più “gettonata” rispetto ad una eventuale declinazione station wagon della “segmento D” (“Alfa Romeo Giulia Sportwagon”, per utilizzare una denominazione ben conosciuta fra gli appassionati della produzione Alfa Romeo), che al contrario potrebbe rimanere sul taccuino dei progetti, essendo il settore “wagon” di media gamma apprezzato soprattutto dagli automobilisti europei e meno dai “colleghi” di oltreoceano, dunque maggiormente di nicchia in rapporto ad una variante coupé che, invece, offrirebbe al Biscione maggiori possibilità.

La futura Giulia Coupé verrebbe chiamata ad assumere – anzi, a rinnovare, rafforzandolo – un ambizioso ruolo di competitor nei confronti delle coupé di gamma medio-alta Audi, Bmw e Mercedes (con le quali rinnoverebbe la rivalità in atto da oltre due anni nel settore delle berline sportive avviata con il “lancio” di Alfa Romeo Giulia). Bocche cucite riguardo alla eventuale denominazione, che potrebbe essere semplicemente “Giulia Coupé” ma, del resto, fedelmente alla tradizione Alfa Romeo, non è escluso che possa assumere la classica identità “Sprint” al momento del debutto in Europa, che potrebbe avvenire nel 2019 su due declinazioni di corpo vettura, ovvero coupé a due-tre porte e a quattro porte, in questo caso ulteriormente concorrenziale nei confronti di Audi (A5 Sportback) e Bmw (M4 Gran Coupé). Altrettanto interessante – sebbene si resti nel campo delle supposizioni – l’ipotesi relativa allo sviluppo di una versione “estrema” della coupé, il cui powertrain derivato dal V6 biturbo di Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio porterebbe in dote un modulo di alimentazione parzialmente elettrificato con unità supplementare a zero emissioni e sistema di recupero dell’energia. Questa variante alto di gamma – Autocar parla di una potenza nell’ordine di 640 CV – verrebbe affiancata da una versione, più “tranquilla” (potenza, in ogni caso, nell’ordine di 345 CV)  a sua volta derivata da Giulia Veloce. Staremo a vedere se tutto ciò troverà conferma.

Allo stesso modo, i riflettori vengono puntati sul nuovo “Sport Utility-full size” del Biscione, che potrebbe essere equipaggiato con un sistema di propulsione “mild hybrid” e turbocompressore elettrico, alimentati da un impianto parallelo a 48V. Secondo il magazine di oltremanica, il modulo powertrain elettrificato per il futuro big SUV Alfa Romeo sarebbe sufficiente a garantire adeguata potenza al veicolo, che denuncerebbe circa 200 kg in più rispetto ad Alfa Romeo Stelvio.