Pininfarina: molte le novità per la Cina

Per il prossimo Salone dell’auto di Pechino, Pininfarina ha in serbo due modelli ibridi: la berlina H500 ed un SUV chiamato K350. Anteprima mondiale il 25 aprile nella città cinese.

Pininfarina: molte le novità per la Cina

di Tommaso Giacomelli

13 aprile 2018

Il legame tra Pininfarina e la Cina è sempre più stabile e consolidato, e sono molte le novità che verranno esposte da questo Marchio al Salone dell’auto di Pechino. Pininfarina ha stretto una collaborazione importante con Hybrid Kinetic Group, di Hong Kong, grazie alla quale sono nati diversi modelli che saranno presentati il 25 aprile all’Auto Show di Pechino. Uno di essi sarà la tanto attesa berlina elettrica denominata H500, poi ci sarà spazio anche per il SUV, sempre a batterie, chiamato invece K350.

Accanto a queste due nuove creature che toglieranno il velo alla kermesse cinese, ci sarà anche la HK GT, che già ha riscosso molti consensi durante il precedente Salone di Ginevra. Una vettura dallo stile molto personale ed italiano. Sorprendente è l’utilizzo di porte ad ali di gabbiano gigantesche che si aprono verso l’alto e leggermente verso la parte posteriore. Il design mostra il meglio della scuola Pininfarina, come il lungo cofano motore che rende l’anteriore del concept simile a quello della Porsche Panamera. Davanti e dietro sono presenti dei gruppi ottici con fari a LED, mentre la fiancata è caratterizzata anche da grandi ruote con cerchi dal disegno semplice.

La K350 si pone come la Suv più compatta della gamma e punta su un corpo vettura robusto e atletico. La H500 è invece una berlina che guarda attentamente a quanto fatto sulla gran turismo HK GT, perciò non mancherà quella tecnologia d’avanguardia per il sistema di trazione, con batteria, motori elettrici, centralina di controllo e range extender. E’ difficile sapere di più riguardo a questi due nuovi modelli, ma basterà aspettare ancora qualche giorno per scoprire cosa avranno da offrire in concreto la H500 e la K350. Pininfarina ha un futuro solido in Cina e questo è solo un assaggio del piano strategico d’assalto al mercato cinese.