Alfa e Lancia: tornano le berline a trazione posteriore

Le poco comprese Lancia Thesis e Alfa Romeo 166 avranno le rispettive eredi. Nasceranno sulla nuova Chrysler 300C e saranno prodotte in Canada.

Alfa e Lancia: tornano le berline a trazione posteriore

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di Redazione

16 dicembre 2010

Le poco comprese Lancia Thesis e Alfa Romeo 166 avranno le rispettive eredi. Nasceranno sulla nuova Chrysler 300C e saranno prodotte in Canada.

Grazie all’alleanza tra Fiat e Chrysler, torneranno sulla scena automobilistica le berline italiane di segmento E, con i brand Alfa Romeo e Lancia. Entrambe le vetture di rappresentanza avranno in comune la piattaforma a trazione posteriore della nuova Chrysler 300C, oltre che la produzione nell’impianto canadese di Brampton in Ontario.

Lancia: il ritorno della Thema

L’erede della Lancia Thesis sarà la nuova Thema che deriverà direttamente dalla nuova 300C, in quanto condividerà anche gran parte della carrozzeria e degli interni. La nuova Lancia Thema debutterà al Salone di Ginevra in programma a marzo 2011.

La gamma della nuova ammiraglia di Chivasso sarà composta da due motorizzazioni, vale a dire il 3.6 V6 Pentastar a benzina da 280 CV, affiancato dal 3.0 V6 MultiJet da 230 CV di origine VM Motori.

Alfa Romeo: aspettando la trazione posteriore

Per quanto riguarda la Casa del Biscione, l’erede dell’Alfa Romeo 166 è al momento conosciuta come 169.

Anche in questo caso, il reparto marketing del Lingotto potrebbe mettere mano al bagaglio storico del costruttore di Arese, denominando la nuova ammiraglia come Alfetta, soprattutto per il fatto che si tratterebbe di una berlina a trazione posteriore.

La nuova Alfa di segmento E potrebbe venire proposta proposta anche nella versione sportiva GTA, equipaggiata molto probabilmente con il motore V8 da 450 CV delle supercar 8C Competizione e 8C Spider.

Insomma, se l’architettura di base sarà americana, i motori e la parte meccanica (si parla anche del sistema sospensivo) saranno sviluppati da Alfa Romeo e progettati per soddisfare il raffinato pubblico italiano ed europeo, che ormai da troppi anni aspetta una berlina a trazione posteriore degna di chiamarsi Alfa.[!BANNER]