Aspettando la Lancia Flaminia, l’italoamericana

L’ammiraglia Lancia deriverà dalla nuova Chrysler 300C. Motori a 6 cilindri e trazione posteriore ma… la linea sarà all’altezza?

Aspettando la Lancia Flaminia, l'italoamericana

di Eleonora D'Uffizi

25 novembre 2010

L’ammiraglia Lancia deriverà dalla nuova Chrysler 300C. Motori a 6 cilindri e trazione posteriore ma… la linea sarà all’altezza?

Sarà la nuova Flaminia il prossimo modello ad essere presentato in Casa Lancia. La nuova vettura dovrebbe ispirarsi alla grande ammiraglia che sostituì l’Aurelia come auto di rappresentanza negli anni Sessanta, anche se sul nome del progetto non sono trapelate che indiscrezioni.

I primi rendering anticipano una berlina derivata dalla seconda generazione della Chrysler 300C. Si notano linee pulite (anche se un po’ pesanti), alleggerite dal frontale neoclassico con la grande calandra cromata Lancia a definirne il carattere.

Certo l’eleganza delle Lancia di un tempo appare assai lontana, ma oggi le sinergie industriali impongono l’utilizzo di piattaforme condivise, così a livello di stile il progetto rischia di risentire della stretta parentela con la meno nobile “cugina” a stelle e strisce.[!BANNER]

Le evidenti modifiche alla carrozzeria e agli interni si accompagnano all’imponenza delle dimensioni, che dovrebbero raggiungere i 5 metri di lunghezza. Tra le caratteristiche che farebbero della Flaminia una nuova degna ammiraglia Lancia, ci sono nuovi propulsori 6 cilindri e soprattutto la trazione posteriore, che ne farebbero un prodotto in grado di competere con le varie Mercedes, Audi e Bmw.