Caparo T1 Race Extreme e Climate

Due soluzioni, un singolo scopo, quello di soddisfare l’esigente clientela. Ecco la Caparo T1 per la pista e per i paesi più caldi

Caparo T1 Race Extreme e Climate

di Redazione

24 marzo 2009

Due soluzioni, un singolo scopo, quello di soddisfare l’esigente clientela. Ecco la Caparo T1 per la pista e per i paesi più caldi

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La Caparo T1, quando è stata presentata, ha lasciato tutti di stucco per l’incredibile rapporto peso/potenza e soprattutto per i contenuti tecnologici estremi, studiati appositamente per avere le massime prestazioni in pista nonostante la dotazione di targa e fari per utilizzarla anche in mezzo al traffico.

Alcuni clienti hanno capito molto presto che una vettura del genere è pressoché inutilizzabile su strada, trovando invece che i piccoli compromessi per ricevere l’omologazione sono limitanti tra i cordoli. Questo il motivo che ha spinto Caparo a proporre un allestimento Race Extreme, innalzando la potenza a 620 cavalli, utilizzando freni carboceramici con pinze monoblocco a 6 e 4 pistoncini e offrendo la possibilità di regolare totalmente aerodinamica, sospensioni ed elettronica come se fosse una vettura da corsa, ritagliandosi su misura la propria T1.

La Caparo T1 Climate segue la direzione opposta, offrendo soluzioni maggiormente votate al comfort su strada: al prezzo di circa 25mila sterline è possibile installare un guscio trasparente in luogo del rastremato parabrezza, abbinato ad un sistema di aria condizionata. Il costruttore di Basingstoke in questo caso è andato incontro alle esigenze dei numerosi clienti arabi, felici di guidare la T1 anche nelle giornate più calde.

Restano pressoché invariate le caratteristiche che l’hanno resa celebre, dal telaio in fibra di carbonio e alluminio con struttura a nido d’ape, al motore 3.5 litri V8 aspirato costruito dalla Menard, in grado di spingere la Caparo T1 fino a circa 330 Km/h e di farla scattare nello 0-160 km/h in soli 5,8 secondi.