Saleen S1: baby coupé con il motore Ford EcoBoost

La joint venture Jiangsu Saleen Automotive Technology, presenterà la piccola sportiva equipaggiata con l’EcoBoost 2.3 portato a 457 CV: sarà sul mercato nel 2018. I progetti Saleen per il futuro.

Saleen S1: baby coupé con il motore Ford EcoBoost

di Francesco Giorgi

14 novembre 2017

Saleen prepara il proprio ritorno nel competitivo club delle supercoupé, che anche negli USA possiede un significativo “zoccolo duro” di appassionati. Il new deal per il marchio californiano fondato nel 1983 dall’ex pilota Steve Saleen, assurto a fama mondiale all’inizio del nuovo Millennio in virtù di un notevole impegno nelle competizioni e nel 2009 confluito in una joint venture che ha dato vita alla attuale Jiangsu Saleen Automotive Technology Co., è fissato per l’imminente Salone di Los Angeles (la rassegna è in programma dall’1 al 10 dicembre), e si traduce nella sigla S1.

Saleen S1 è il nome che indica la novità per il LA Auto Show: le prime anticipazioni vengono rese note in queste ore. Come la denominazione del nuovo modello intende mettere in evidenza, si tratta di un progetto totalmente nuovo e disgiunto rispetto alla S7, vettura-portabandiera nella ultratrentennale storia industriale di Saleen Automotive: tutto nuovo dal punto di vista dei contenuti tecnologici, come riguardo alla produzione. Anziché la poderosa unità V8 biturbo da 750 CV, la motorizzazione della S1 sarà affidata ad un più snello Ford EcoBoost 2.3. E l’assemblaggio avverrà in Cina, nelle linee di montaggio di Rugao (nella provincia di Jiangsu): una precisa scelta strategica, perché consentirebbe una adeguata promozione del nuovo modello in due dei mercati-chiave mondiali, appunto Cina ed USA.

I dettagli relativi all’impostazione telaistica saranno resi noti più avanti: alcuni rumors captati dal Web indicano che la nuova Saleen S1 verrà allestita sulla piattaforma spaceframe in alluminio sviluppata a suo tempo per la Artega GT (vettura che uscì di produzione nel 2012: Steve Saleen, un paio di anni fa, ne aveva acquisito i diritti). Nei prossimi giorni si conoscerà anche l’equipaggiamento di trasmissione per Saleen S1.

È da rimarcare, come mette in evidenza una news riportata nel sito Web di China Daily, una futura produzione a zero emissioni per la nuova supercoupé Saleen S1: immediatamente dopo l’anteprima al Salone di Los Angeles e il successivo “lancio” commerciale (fissato entro la fine di quest’anno), alla S1 a benzina si affiancherà una inedita declinazione 100% elettrica, attesa nel 2018.

Come detto, il cuore pulsante di Saleen S1 sarà affidato all’unità Ford EcoBoost turbocompressa da 2,3 litri di cilindrata, che attualmente equipaggia Ford Focus RS e Ford Mustang: adeguatamente “riveduta e corretta”, si attesterà su valori di potenza nell’ordine di 455-460 CV e poco meno di 600 Nm di coppia massima, sufficienti per assicurare alla nuova coupé prodotta dalla joint venture USA-Cina una velocità massima di 290 km/h.

La produzione della nuova Saleen S1 avverrà nello stabilimento situato nella provincia di Jiangsu: un complesso in fase di ampliamento, per il quale è stato stanziato un investimento che ammonta a circa 2,68 miliardi di dollari: il completamento del nuovo impianto cinese è atteso per il 2018; la capacità produttiva a pieno regime è di 150.000 veicoli all’anno. Ciò indicherebbe che, a fianco della S1, la lineup Saleen potrebbe estendersi ad altri modelli: “Una gamma di vetture che comprenderà nuove berline, SUV e crossover”, anticipa l’amministratore delegato Charles Wang, che sembrerebbe volere traghettare il marchio Saleen verso un futuro di Casa costruttrice “a tutto tondo”.

Dopo la première di Los Angeles, la nuova Saleen S1 sarà esposta al Salone di Detroit di gennaio 2018: in quell’occasione si conosceranno i dettagli mancanti, compreso il prezzo di vendita che, tenuto conto dell’origine meno “estrema” del progetto (rispetto alla precedente S7) e la volontà di rendere il marchio Saleen meno “di nicchia”, potrebbe rivelarsi interessante.