Chevrolet Corvette ZR1: ecco la più potente di sempre

Con 765 CV e una velocità massima indicativa di 340 km/h, la Chevrolet Corvette ZR1 si prepara a sfidare le più performanti supercoupé europee.

Chevrolet Corvette ZR1: ecco la più potente di sempre

Tutto su: Chevrolet Corvette

di Francesco Giorgi

13 novembre 2017

La Corvette più potente nella ultrasessantennale storia della sportiva-simbolo di Chevrolet è realtà: non che i 660 CV sviluppati dall’unità Small Block 6.2 V8 della “sorella” Z06 siano pochi. Tuttavia, per i tecnici della Divisione Ricerca e Sviluppo del colosso di Detroit la collaudata Z06 poteva essere ulteriormente perfezionata in chiave prestazionale.

Ed ecco la ultrapotente Corvette ZR1, sigla che si prepara al ritorno nei listini Chevrolet portando in dote un engineering derivato dal proficuo expertise nel motorsport che, dati alla mano, si traduce in ben 765 CV di potenza e quasi 340 km/h di velocità massima: un “missile terra – terra” che si candida quale nuovo competitor nei confronti della supercoupé più esclusive attualmente sul mercato.

Dopo le prime anticipazioni dei giorni scorsi, la nuova Chevrolet Corvette ZR1 è stata svelata in anteprima: la première al grande pubblico è fissata all’imminente Dubai International Motor Show (kermesse in programma questa settimana) e, successivamente, al Salone di Los Angeles (l’ultima delle grandi rassegne internazionali dedicate alle novità di mercato si terrà dal 1 al 10 dicembre).

L’analisi del corpo vettura, stando alle prime immagini ufficiali rese note da General Motors, mette in evidenza una notevole (e necessaria, considerate le elevatissime prestazioni annunciate) attenzione all’aerodinamica del veicolo, sviluppata in galleria del vento.

Nel dettaglio, il profilo di Chevrolet Corvette è stato ulteriormente affinato con l’adozione di uno specifico bodykit, proposto in due tipologie a seconda dell’impiego che sarà richiesto dal singolo acquirente: un “Low Wing”, per il raggiungimento delle più elevate velocità consentite dal gruppo propulsore. A richiesta, Chevrolet renderà disponibile agli appassionati più esigenti un kit ulteriore (“High Wing”), del quale farà parte un alettone posteriore di dimensioni maggiorate e a doppia regolazione, che secondo quanto indicato da GM nella nota introduttiva consentirà a ZR1 MY 2018 un ulteriore carico nell’ordine di 430 kg in più di downforce alle alte velocità in curva. L’ala “High Wing” fa parte del nuovo ZTK Performance Package, che comprende uno specifico splitter anteriore in fibra di carbonio, pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 (su cerchi a sezione differenziata: 19” anteriormente, 20” posteriormente) e un re-engineering al telaio e all’assetto (in particolare riguardo al sistema di gestione elettronica Magnetic Ride Control).

Da segnalare, a dimostrazione dell’origine dichiaratamente “corsaiola” del progetto ZR1 MY 2018, l’ancoraggio al telaio dell’alettone posteriore in entrambe le configurazioni “Low” ed “High Wing”.

Altri dettagli-novità che renderanno immediatamente riconoscibile Chevrolet Corvette ZR1 2018 dalla restante lineup Corvette vengono individuati nelle prese d’aria maggiorate anteriori, nell’ampio diffusore inferiore e nella caratteristica feritoia collocata sul cofano motore (in fibra di carbonio) finalizzata all’ottimale afflusso di aria al sistema di sovralimentazione. In aggiunta alla configurazione-standard, Chevrolet Corvette ZR1 MY 2018 potrà essere ulteriormente caratterizzata nell’appeal estetico con il “pacchetto” Sebring Orange, comprendente una serie di dettagli corpo vettura e abitacolo in tinta arancione.

Le rifiniture dell’abitacolo, fedeli alla consueta attenzione Chevrolet nello stile e nella cura dei materiali per la lineup Corvette, presentano sedili anatomici rivestiti in pelle con inserti in tessuto microfibra scamosciata. A richiesta, saranno disponibili ulteriori dotazioni: dal comando di riscaldamento e ventilazione sedili al volante in fibra di carbonio, alle funzionalità di telemetria “Performance Data Recorder” al dispositivo infotainment e un sofisticato impianto audio Bose.

Sotto il cofano, gli appassionati della produzione high performance troveranno… una vecchia conoscenza, seppure adeguatamente aggiornata nella sovralimentazione e nella tecnologia di iniezione: si tratta dell’unità LT5 da 6,2 litri e architettura ad otto cilindri a V (interamente realizzato in lega di alluminio e in origine, ovvero alla fine degli anni 80, sviluppato in partnership con Lotus nelle testate a quattro valvole per cilindro e doppio albero a camme in testa), che nell’enorme vano motore di Chevrolet Corvette ZR1 Model Year 2018 sprigiona una potenza di ben 765 CV a 6.300 giri/min e 970 Nm di coppia massima a 4.400 giri/min.

Gli interventi di upgrade meccatronico hanno riguardato lo studio di un nuovo sistema di sovralimentazione (compressore volumetrico maggiorato) e l’adozione di intercooler specifici, nonché l’adozione del dispositivo dual-injection, una tecnologia esclusiva di General Motors che consiste in un sistema di iniezione della benzina “a doppio stadio” in funzione del comando dato sull’acceleratore da parte del conducente (un po’, a voler cercare una sorta di parallelismo, come avveniva un tempo nei carburatori a doppio corpo): in questo modo, l’azione dell’aggiornato LT5 6.2 V8 specifico di Chevrolet Corvette ZR1 è pronta a variare in funzione delle condizioni di utilizzo richieste dal pilota. In ordine di marcia, il peso della vettura viene dichiarato inferiore a 1.600 kg (nel dettaglio: 1.598 kg).

Al momento del “via” alla fase di ordinazione, fissata per l’inizio del 2018 (le vendite partiranno in primavera), la nuova Chevrolet Corvette ZR1 sarà disponibile con due tipologie di trasmissione: il cambio manuale GM a sette rapporti, oppure (altra novità per la lineup ZR1) un automatico ad otto rapporti a convertitore di coppia.