Nissan: anche la Leaf avrà la versione Nismo

L’elettrica si adeguerà al mercato cercando di soddisfare anche gli automobilisti più sportivi con un concept al prossimo Salone di Tokyo.

Nissan: anche la Leaf avrà la versione Nismo

Tutto su: Nissan Leaf

di Valerio Verdone

04 ottobre 2017

Nismo è da sempre il reparto sportivo di Nissan e come tale caratterizza le vetture più spinte della Casa giapponese. Attualmente l’abbiamo visto sulle prestazionali 370 Z e GT-R e anche sulla Juke dove porta in dote un potente 1.6 turbo benzina.

La novità è che arriverà anche su un minivan, la Serena, in occasione del Salone di Tokyo, e poi anche sulla Leaf. S, avete capito bene, anche sull’elettrica per antonomasia. Ma andiamo per gradi, la Serena appunto sarà la capostipite di questa rivoluzione con un impianto di scarico sportivo, una assetto specifico ed una veste aerodinamica dedicata con tanto di fregi rossi.

Poi, sempre nella kermesse giapponese sarà la volta della Leaf, sotto forma di concept, che potrà avere delle ruote più larghe, una carrozzeria più aggressiva, l’assetto sportivo e sarà il preludio alla Leaf E-Plus che vedremo nel 2019 e potrà contare su un comparto batterie più potente per avere maggiori prestazioni oltre che su un telaio più rigido.

Non è chiaro se anche la Leaf diventerà una Nismo a tutti gli effetti, ma è probabile che la variante sportiva della Nissan ad impatto zero possa diventare una realtà commerciale, dopo tutto anche le competizioni si sono adeguate all’elettrico con la Formula E.

Esteticamente, il concept Nismo su base Leaf presenta un’aerodinamica migliorata che non va ad in influire in maniera negativa sul coefficiente di resistenza del modello originale. Come per la carrozzeria, anche gli interni presentano dei tratti rossi che rimandano alle prestazioni delle Nismo in generale.

Su strada inoltre, la vettura si avvale di un reparto sospensioni particolarmente sportivo, di pneumatici più performanti e di una messa a punto che fornisce un’accelerazione istantanea ad ogni velocità, merito della programmazione specifica della centralina. L’obiettivo è quello di unire i due mondi: quello ecologico e quello sportivo.