FCA: prime indiscrezioni sulle future strategie del Gruppo

Da Alfa Romeo Giulia Coupé a Jeep Wagoneer, le ipotesi di rinnovamento della gamma Fiat-Chrysler Automobiles raccolte dalla stampa di Detroit. Diamo una prima occhiata.

FCA: prime indiscrezioni sulle future strategie del Gruppo

Tutto su: Alfa Romeo, FIAT, Jeep

di Francesco Giorgi

19 settembre 2017

Fiat, Alfa Romeo e Jeep riservano clamorose sorprese: i programmi di sviluppo a breve-medio termine secondo FCA sono stati “captati” e pubblicati, nelle scorse ore, dai taccuini stampa di Detroit.

La novità più eclatante, in questo senso, riguardererebbe lo sviluppo di una edizione coupé di Alfa Romeo Giulia. La “segmento D” del Biscione, secondo una serie di “rumors” pubblicati dall’edizione online di Automotive News, sarebbe già sulla rampa di lancio: il debutto viene, infatti, indicato al 2018, presumibilmente nella seconda metà dell’anno.

Accanto alla nuova declinazione di Giulia – che verrebbe chiamata, così, ad un ambizioso ruolo di competitior nei confronti di un granitico gruppo di coupé “made in Germany” quali Audi A4 ed RS4 Coupé, Bmw Serie 3 Coupé, Mercedes Classe C – il cui disegno delle linee potrebbe non discostarsi troppo dall’impostazione sviluppata sulla ancora recente berlina (la quale, dal canto suo, secondo le previsioni del magazine di Detroit verrà sottoposta nel 2020 ad un primo restyling a cinque anni dalla presentazione), Automotive News fornisce una indiscrezione relativa al lancio di ulteriori modelli destinati ad un profondo rinnovamento della lineup Alfa Romeo.

Si tratta della inedita ammiraglia, che torna ad essere indicata con la denominazione “Alfetta”. La futura Alfa Romeo Alfetta, che come più volte indicato nei mesi scorsi porterebbe in dote la trazione posteriore che costituisce il rinnovato biglietto da visita per la produzione di alta gamma del Biscione, potrebbe arrivare sul mercato nel 2021. È chiaro che ci si attende conferma ufficiale da parte dei vertici FCA, tuttavia la futura “Progetto 961”, come indicato sui tavoli dei tecnici Fiat-Chrysler, arricchirebbe una lineup Alfa Romeo pronta ad un radicale “new deal”.

Questa ipotesi troverebbe conferma, dal punto di vista delle previsioni, nell’arrivo di una nuova berlina compatta da considerare come seconda generazione di Alfa Romeo Giulietta: il periodo di presentazione non è stato indicato, tuttavia lo sviluppo della “nuova Giulietta” (o erede di quest’ultima) era presente nell’indicazione delle nuove tappe industriali FCA comunicate nel 2016. Ugualmente attese sono le versioni-restyling di Alfa Romeo 4C e del SUV Stelvio, che potrebbero essere pronte nel 2021. “Bocche cucite”, per il momento, riguardo al futuro SUV di alta gamma.

Passando a Fiat, le indiscrezioni pubblicate da Automotive News prevedono, nella timeline dello sviluppo di gamma, un nuovo “maquillage” per Fiat 500 (il restyling – il secondo nella decennale carriera della piccola bestseller torinese dopo l’aggiornamento operato nel 2015 – potrebbe essere effettuato già nel 2018), un upgrade estetico che interesserebbe Fiat 500X (nel 2019) e un restyling per Fiat 124 Spyder, atteso al 2020.

Jeep, il marchio-simbolo per il fuoristrada “made in Usa” che in virtù di un clamoroso “boost” per il segmento SUV e il gradimento di alcuni mercati di primo piano sta conoscendo una fase di notevole rilancio tanto da poter considerare la presenza Jeep come cruciale per le future strategie globali FCA, potrebbe comunicare a breve (possibilmente già entro fine 2017, o al più nelle prime settimane del 2018) un “facelift” per Cherokee. Sempre nel 2018, ipotizza Automotive News, potrebbero debuttare in anteprima le versioni aggiornate di Renegade e nuovi modelli per la gamma Wrangler. Nel 2019 sarebbe la volta di Wagoneer e Grand Wagoneer, del “lancio” del pick-up Scrambler e di un ritorno per Grand Cherokee. L’aggiornamento di Jeep Compass arriverebbe nel 2020, e la nuova serie di Jeep Cherokee potrebbe essere pronta nel 2021.

Nessuna indicazione, per il momento, riguardo a Lancia: il nobile marchio torinese finora si affida unicamente ad Ypsilon, si attende con fiducia lo sviluppo di nuovi modelli in grado di rinnovare e rilanciarne l’immagine.