Mahindra Bolero Attitude: robusto, ma con stile

La Casa indiana lancia questa appariscente versione speciale per festeggiare i 10 anni del pick up Bolero

Mahindra Bolero Attitude: robusto, ma con stile

Tutto su: Mahindra

di Francesco Donnici

16 ottobre 2010

La Casa indiana lancia questa appariscente versione speciale per festeggiare i 10 anni del pick up Bolero

Il costruttore indiano Mahindra, ancora poco noto nei paesi europei, festeggia 10 anni di successi del suo fuoristrada Bolero con il debutto di una versione speciale chiamata Attitude, riservata alla variante pick up. Lo speciale allestimento è caratterizzato da un design molto aggressivo e da materiali più pregiati (comunque piuttosto discutibili per i gusti europei) che rendono il Bolero pick up particolarmente adatto per il tempo libero.

Appariscente e meglio rifinita

Riconoscibile da un accesa livrea arancione, la Attitude è equipaggiata con aggressivi rollbar e protezioni cromate. I gruppi ottici sono leggermente ridisegnati e sono presenti delle luci supplementari sul tetto. Completano questo speciale allestimento i quattro terminali di scarico dallo spirito racing. Gli interni non sono meno appariscenti: numerose finiture di color arancio richiamano il colore esterno della vettura, mentre i sedili sono impreziositi da rivestimenti in pelle nera.

Meccanica semplice ma robusta

Il classico telaio a longheroni vanta soluzioni semplici ma efficaci, come le sospensioni anteriori indipendenti e posteriori ad assale rigido con molle a balestra. Il corpo vettura di 1615 kg viene spinto dal robusto propulsore che equipaggia le Bolero standard: il 4 cilindri turbodiesel common-rail da 2.5 litri che sviluppa 107 CV e 250 Nm di coppia massima disponibili già a 1800 giri/min. La Casa indiana non ha specificato se il Bolero Attitude debutterà nella gamma europea di Mahindra, un costruttore che al suo debutto nel Vecchio Continente sembrava avere poche pretese ma che in pochi anni si è ritagliato uno spazio importante destinato a crescere, secondo gli esperti del settore.[!BANNER]

Mahindra: la Jeep indiana

Fondata nel 1945 per l’assemblaggio su licenza Jeep della mitica fuoristrada Willys, la Mahindra ha saputo conquistarsi negli anni un posto di leader nel settore dei fuoristrada e dei mezzi pesanti, divenendo il secondo costruttore indiano dopo la Tata Motors e arrivando con i propri modelli in Occidente. La formula di questo successo è semplice: costruire modelli con pochi fronzoli, ma resistenti e duraturi.