Porsche Cayenne 2018: presentata la terza generazione

A tre anni dal restyling di seconda serie, Porsche rinnova il proprio “maxi SUV”: è la terza generazione di Cayenne, pronta al debutto (già disponibile alle ordinazioni, in Germania, con prezzi che partono da 74.828 euro) nelle versioni Cayenne, equipaggiata con il 3.0 V6 turbo da 340 CV, e Cayenne S che porta in dote un nuovo 2.9 V6 biturbo da 440 CV. Fra le novità, il retrotreno direzionale. Sarà esposta al Salone di Francoforte.

Porsche Cayenne 2018: presentata la terza generazione

Tutto su: Porsche Cayenne

di Francesco Giorgi

30 agosto 2017

Porsche ha tolto i veli alla terza generazione di Cayenne: il primo SUV di Zuffenhausen, in produzione dal 2003 e attualmente in listino nella seconda serie, è stato presentato in un evento che ha visto la presenza di tutti i dirigenti Porsche che hanno contribuito allo sviluppo della nuova famiglia Cayenne. Per il grande pubblico, la première è fissata in occasione dell’imminente Salone di Franforte (14 – 24 settembre), dove la nuova Porsche Cayenne di terza generazione farà bella mostra di sé.

Fra le novità introdotte dalla rinnovata Porsche Cayenne 2018, ci sono il retrotreno direzionale e, relativamente alla trasmissione, il nuovo cambio automatico Tiptronic S, mentre la carrozzeria si avvale di un ampio utilizzo di lega, alluminio e acciai leggeri; l’impianto frenante dall’inedito rivestimento al carburo-tungsteno e un sofisticato dispositivo infotainment (i sistemi di connettività di ultima generazione fanno sempre più parte delle dotazioni a bordo delle novità di mercato).

Ma andiamo con ordine, iniziando con i primi dettagli di “lancio” commerciale: la nuova Porsche Cayenne è disponibile alle ordinazioni in Germania, con prezzi che partono da 74.828 euro, mentre gli importi richiesti per la versione Cayenne S partono da 91.964 euro.

Esterni: un più marcato “family feeling” Porsche

All’esterno, la nuova Porsche Cayenne MY 2018 resta “ovviamente” fedele alla propria filosofia progettuale, che presuppone un’immagine “importante” e piuttosto vistosa, nettamente disgiunta – per chiari motivi – dalla restante produzione del marchio. L’impronta sportiva è tuttavia più marcata, nella nuova terza serie, rispetto ai modelli precedenti: l’appeal, anzi, è molto vicino a quello espresso dalla eterna Porsche 911, come viene messo in evidenza dalle linee più sinuose e da alcune novità di deciso sapore sportivo. Ci si riferisce, in questo senso, all’impronta a terra, leggermente aumentata in virtù della larghezza (esclusi gli specchi retrovisori esterni) che sfiora i due metri (1,98 m) e della lunghezza, ora 4,918 m (l’ingombro longitudinale aumenta di circa 60 mm), mentre il “passo” risulta invariato (2.900 mm).

“Base di partenza” è la piattaforma modulare MLBEvo (Modularer Langbaukasten Evo), pianale sviluppato dai tecnici del Gruppo Vag – Volkswagen Audi per la produzione alto di gamma del Gruppo; in virtù di una ulteriore versatilità di impiego, lo sbalzo posteriore risulta leggermente aumentato, a tutto vantaggio – dati alla mano – di una più ampia disponibilità nel vano di carico: il bagagliaio, a bordo della nuova Porsche Cayenne di terza generazione, offre 100 litri in più per lo stivaggio dei bagagli (770 litri).

Da segnalare, sempre riguardo alla nuova immagine del corpo vettura, una inferiore altezza da terra: Porsche Cayenne MY 2018 “guadagna” 9 mm. L’assortimento di cerchi in lega propone un ampio ventaglio di tipologie, sottilineate da diverse misure di diametro, che vanno da 19” a 21” (questi ultimi ottenibili a richiesta).

L’impianto di illuminazione si avvale, di serie, di gruppi ottici a Led; in opzione, Porsche Cayenne MY 2018 può essere equipaggiata con il sistema di fanaleria PDLS – Porsche Dynamic Light System nonché con la tecnologia Matrix Led e sistema PDLS Plus a 84 diodi luminosi attivati individualmente.

Due “benzina” nella fase di lancio; il nuovo retrotreno sterzante

Sotto il cofano, la nuova terza generazione di Porsche Cayenne porta in dote, in vista del debutto sul mercato, due unità entrambe a benzina: si tratta del 3.0 V6 turbocompresso che eroga una potenza di 340 CV e una coppia massima di 450 Nm, e un nuovo 2,9 litri a sei cilindri a V e sovralimentato con due turbocompressori. La potenza sviluppata dalla nuova unità motrice, destinata ad equipaggire la variante Cayenne S, è 440 CV, per 550 Nm di forza motrice.

La trasmissione prevede l’adozione del cambio Tiptronic S ad otto rapporti: un’altra novità per Porsche Cayenne. In abbinamento al Tiptronic S, la terza serie del “super SUV” di Zuffenhausen viene equipaggiata con la trazione integrale a sistema attivo PTM-Porsche Traction Management e sistema di bloccaggio del differenziale, e cinque  modalità di guida: “Onroad”, “Mud”, “Sand”, “Rocks” e “Gravel”.

Riguardo ai valori prestazionali, la nuova Porsche Cayenne MY 2018 raggiunge una velocità massima di 245 km/h e copre lo scatto da 0 a 100 km/h in 6”2, mentre Porsche Cayenne S permette 265 km/h e i 100 km/h con partenza da fermo in 5”2. Confermata la possibilità di adottare il “pacchetto” Sport Chrono, che affina le performance di entrambe le varianti: con questa dotazione, Porsche Cayenne schizza da 0 a 100 km/h in 5”9, e Cayenne S in 4”9.

Fiore all’occhiello della telaistica per Porsche Cayenne MY 2018 è il sistema di retrotreno direzionale (dispositivo, a controllo elettrico, già presente a bordo di Porsche 911 e Panamera) sviluppato con l’obiettivo di garantire al conducente un maggiore “handling” del veicolo alle basse ed alle medie velocità. Per questo motivo, Porsche Cayenne MY 2018 viene dotata di pneumatici maggiorati al retrotreno.

Assetto e freni: le novità

A fronte di un attento studio nell’impiego dei materiali (leghe, acciaio e alluminio per il corpo vettura, una inedita batteria agli ioni-polimeri di litio che offre un “taglio” di una decina di kg al peso complessivo del veicolo: “sulla bilancia”, Porche Cayenne MY 2018 denuncia 1.985 kg, a fronte dei 2.040 della serie che si prepara a sostituire), la nuova Porsche Cayenne prevede nuove tecnologie di telaio; di serie, la variante Cayenne S viene dotata del modulo PASM – Porsche Active Suspension Management, con ammortizzatori a regolazione elettronica che, mediante tre modalità di intervento commutabili (“Comfort”, “Sport”, “Sport Plus”) interviene sulla risposta del telaio nelle fasi di guida più dinamica e nelle situazioni maggiormente impegnative di marcia, minimizzando i movimento di rollio del corpo vettura.

In abbinamento ai cerchi da 21”, Porsche Cayenne MY 2018 propone un esclusivo impianto frenante con dischi in ghisa rivestiti al carburo-tungsteno: questa tecnologia, indicano i tecnici Porsche, contribuisce all’aumento degli attriti e, nello stesso tempo, riduce la produzione di polveri generate dall’azionamento dei freni. Confermati, nella dotazione disponibile, i freni Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB).

Tecnologia di bordo: il nuovo Porsche Advanced Cockpit

“Un nuovo capitolo nell’interfaccia conducente – veicolo”: con questo assunto, Porsche presenta l’Advanced Cockpit totalmente integrato nell’atmosfera lussuosa e sportiva impostata nell’abitacolo di Cayenne MY 2018. Un display touch full-HD da 12.3”, che fa parte del sistema PCM-Porsche Communication Management di ultima generazione (dispositivo multimediale che aveva debuttato nel 2016 a bordo della attuale nuova Panamera) costituisce il “cuore” del sistema.

La strumentazione prevede un tachimetro analogico centrale (tipicamente Porsche) collocato di fronte al conducente, e affiancato da due schermi (anch’essi Full-HD) da 7” ciascuno, per la visualizzazione di tutti i dati relativi alla guida e le informazioni aggiuntive selezionabili attraverso il volante multifunzione.

Fra i principali equipaggiamenti previsti per la terza generazione di Porsche Cayenne, ci sono il Night Vision Assist con telecamera termica, il Lane Change Assist, il Lane Keeping Assist con sistema di riconoscimento segnali stradali, il ParkAssist con Surround View e Porsche InnoDrive.