Restyling Mini: rinnovata la gamma 2011

Arriverà a settembre il restyling della Mini. Qualche ritocco estetico accompagna maggiori novità sotto il cofano, dove debutta un nuovo diesel

Mini Model Year 2011

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Settembre sarà un mese ricco di novità per il segmento delle piccole premium: oltre al lancio commerciale della nuova Audi A1, a partire dal 18 settembre sarà in vendita anche la rinnovata Mini Model Year 2011. A quattro anni dal lancio della seconda generazione del modello, la Mini affronta la nuova agguerrita concorrenza proponendo degli aggiornamenti stilistici ma soprattutto un inedito motore diesel e nuovi equipaggiamenti.

Via le rughe, ma è sempre lei

Le novità estetiche della nuova Mini sono piuttosto limitate e finalizzate principalmente a levare i segni del tempo: è stata infatti introdotta la tecnologia LED nei gruppi ottici posteriori (ormai un must anche nel segmento B) ed è stato ridisegnato il cofano anteriore per una maggiore sicurezza dei pedoni. Completano il restyling i paraurti che nella parte anteriore integrano una presa d'aria leggermente più grande.

Tra le tinte a disposizione per la carrozzeria sono presenti le nuove tonalità "British Racing Green", "Spice Orange" e "Eclipse Gray" (solo per la Mini Cooper S). Inoltre, le numerose possibilità di personalizzazione - da sempre uno dei punti di forza della Mini - vengono ora ampliate con gli inediti temi di design "Rallye", "Classic" e "Scene" nonché nuovi adesivi per il cofano e per il tetto.

Nell'abitacolo si notano i comandi dell'impianto audio e della climatizzazione ridisegnati all'insegna di una maggiore ergonomia una nuova illuminazione a diodi denominata "Switch Control". Infine, sono stati aggiornati gli abbinamenti di materiali e alcune finiture.

Sotto il cofano un nuovo diesel

La nuova Mini vanta ben più sostanziosi aggiornamenti per quanto riguarda la gamma delle motorizzazioni: debutta infatti un nuovo diesel 1.6 disponibile nelle due classi di potenza da 90 e 112 CV. Questa unità è dotata della tecnologia eco-compatibile che equipaggia l'allestimento Minimalism, che comprende il sistema Start&Stop, il recupero dell'energia in frenata e l'indicatore di cambio marcia: scontata quindi l'omologazione Euro 5 mentre sono davvero degni di nota i valori di CO2 registrati dalla versione da 90 CV, pari a soli 99 g/km (consumo nel ciclo combinato pari a 3,8 litri/100 km).

L'unità da 90 CV viene montata sulla nuova Mini One D e sviluppa una coppia massima di 215 Nm tra i 1750 e i 2250 giri, numeri che consentono alla piccola inglesina diesel di coprire lo 0-100 km/h in 11,4 secondi e raggiungere la velocità massima di 184 km/h (182 km/h e 11,8secondi per la One D Clubman). La versione da 112 CV, che equipaggia la Mini Cooper D, sviluppa invece una coppia massima di 270 Nm e garantisce una accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi e una velocità massima di 197 km/h. Questa unità è disponibile anche sulla Mini Cooper D Clubman e sulla Mini Cooper D Cabrio. Rimangono inalterata la gamma di motorizzazioni a benzina, con potenze comprese fra i 75 e 184 CV.

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di Andrea Tomelleri | 28 giugno 2010

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