Arriva la nuova Volkswagen Polo

Nata dallo stile de’ Silva, punta al vertice delle piccole cittadine insidiando anche le concorrenti di segmento superiore

Arriva la nuova Volkswagen Polo

di Redazione

03 marzo 2009

Nata dallo stile de’ Silva, punta al vertice delle piccole cittadine insidiando anche le concorrenti di segmento superiore

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Quando venne svelata, la prima Volkswagen Polo stupì il grande pubblico con un design da piccola coupé, incontrando da subito i favori dei più giovani. Merito del “tratto” di Marcello Gandini, il designer Bertone che nella sua brillante carriera ha firmato numerosi capolavori, dalle più belle Lamborghini alla Lancia Stratos.

La Polo, in trentacinque anni di storia, ha rivestito spesso il ruolo di leader tra le utilitarie da città: la seconda serie era una piccola station wagon quando il mercato delle familiari dominava il mercato, la terza e la quarta serie sono diventate delle piccole monovolume, anticipando di almeno cinque anni un segmento che oggi brilla di luce propria.

Utilitaria…di lusso

Sembra un ossimoro, ma la nuova Polo è diventata un’utilitaria di lusso. Il design, figlio del nuovo corso firmato Walter de’ Silva, è maturo ma non per questo meno ricercato e dinamico. Il frontale non nasconde una spiccata parentela con le nuove Scirocco e Golf, a partire dai gruppi ottici e la calandra che ne accentuano i tratti dinamici e aggressivi.

La fiancata, dai passaruota allargati agli sportelli scolpiti, sembra riprendere un’Audi A3 in piccolo, con linee tese e muscolose che vanno a raccordare un posteriore da piccola hatchback, anche se il paraurti alto, i fari squadrati e un piccolo alettone che integra il terzo stop non sembrano certo quelli di un’utilitaria da città.

Gli interni, completamente rinnovati, conservano le caratteristiche delle ultime creazioni di Wolfsburg: plancia alta, sedili avvolgenti, materiali ricercati e un quadro strumenti di segmento superiore, con display digitale multifunzione che svolge anche le funzioni del computer di bordo.

Grande importanza è stata data ai materiali utilizzati, specialmente i rivestimenti che, non potendo sempre contare sulla pelle, devono comunque mantenere alto il livello di qualità percepita.

Una voce fondamentale viene dalla sicurezza, e la nuova Volkswagen Polo nasce per ottenere 5 stelle nei rinnovati crash test EuroNCAP: la scocca è molto più robusta, specialmente nella zona delle gambe e nell’impatto laterale, mentre la dotazione di airbag, cinture a tre punti con pretensionatori, ESP ed ABS di serie completano un allestimento impensabile per un’utilitaria di qualche anno fa.

Motori benzina “downsized”

Le motorizzazioni inizialmente disponibili sono sette, quattro benzina e tre diesel. Di queste ben cinque sono totalmente inedite: il nuovo 1.2 TSI sovralimentato ad iniezione diretta riproduce in piccolo la fortunata serie TSI, con una potenza di 105 cavalli, un consumo stimato di 5,5 litri per 100 chilometri e soltanto 129 gr/km di anidride carbonica. Alle versioni turbo verranno affiancati i due 1.2 litri da 60 e 70 cavalli aspirati, anche questi totalmente nuovi, e un 1.400 cc 85 cavalli già visto sulle altre “piccole” del Gruppo Vokswagen, disponibile come la TSI con cambio DSG a 7 rapporti.

Anche i diesel sono tutti nuovi: arriva sul “piccolo” 1.600 l’iniezione diretta common rail, con potenze che vanno dai 75 ai 105 cavalli. Entro la fine dell’anno farà la sua comparsa un’ottava versione con pacchetto BlueMotion da 90 cavalli: i consumi promessi sono di 3,8 litri per 100 chilometri e soltanto 96 g/Km di Co2.

Gli allestimenti riprendono quanto proposto con la nuova Golf. Come entry-level quindi è possibile scegliere la Polo Trendline, dotata di serie di ABS, ESP, airbag frontali e laterali, cinture con pretensionatori e sedile del conducente regolabile in altezza. Già con questa versione vengono promesse alte qualità per tessuti e materiali di plancia e pannelli, offerendo la sensazione di “piccola di lusso” fin dalle versioni d’accesso.

Salendo con il prezzo saranno disponibili le versioni Comfortline e Highline, allestite con cromature, cerchi da 15 pollici, sedili sportivi e rivestimenti di qualità superiore.

La nuova Polo arriverà nei concessionari entro l’estate, con prezzi che Volkswagen promette saranno alla portata di tutti. Manca all’appello soltanto una pepata Gti, versione che confidiamo non tarderà a farsi vedere già nei prossimi mesi.

La nuova Volkswagen Polo rompe, come ha sempre fatto, con il passato: da piccola monovolume diventa una compatta di lusso, fatta per quei clienti che anche nel traffico cittadino non vogliono rinunciare a comodità e stile tipiche delle vetture di segmento superiore.

Tutto il mercato, da circa dieci anni, sta “migrando” verso l’alto. Le segmento D tentano la scalata a quello E, analogamente alle C che ripropongono quello che soltanto due lustri fa sembrava distintivo delle D, a parte il bagagliaio.

Oggi abbiamo la prova che anche le B aspirano a fare le “C in piccolo”: alla nuova Polo non manca nulla per prendere il posto di una vecchia Golf e, siamo pronti a scommetterci, saranno molte in futuro a seguirne l’esempio.

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