Jaguar XE: novità sull’erede della E-Type

La nuova piccola sportiva inglese utilizzerà la piattaforma XK in alluminio opportunamente ridimensionata e sviluppata in collaborazione con Lotus

Jaguar XE: novità sull'erede della E-Type

di Redazione

28 febbraio 2009

La nuova piccola sportiva inglese utilizzerà la piattaforma XK in alluminio opportunamente ridimensionata e sviluppata in collaborazione con Lotus

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Novità in casa Jaguar riguardo l’attesa XE, la nuova vettura sportiva di fascia media che nei piani del Giaguaro dovrà competere con Mercedes SLK, BMW Z4, Porsche Boxster, Cayman e similia: pare che la Casa britannica abbia già registrato il marchio XE presso le autorità inglesi (oltre a C-XE e C-XJ che prefigurerebbero le concept di  XE e nuova XJ come è già successo con la C-XF).

La piattaforma di partenza scelta per lo sviluppo della sportiva compatta è quella dell’attuale XK, con telaio in alluminio estruso. Una sfida non da poco quella che gli ingegneri si trovano ad affrontare dovendo ridimensionare uno chassis lungo quasi 5 metri e largo 1,90 sino a poco più di 4 x 1,80 metri, cioè le misure delle principali competitor della XE. In origine si era pensato di utilizzare quello in acciaio della XF, ma l’idea è stata subito accantonata.

I motori saranno molto probabilmente due, per venire incontro ai gusti e ai trend del mercato europeo e quello americano. Il primo indiziato è un V6 da 450 CV circa di potenza,  derivato dall’unità 5,0 litri V8 attuale (di origine Tata), che meglio si posizionerebbe nelle vendita negli Stati Uniti.

L’Europa, invece, ove ultimamente vige la legge del downsizing, richiederebbe un meno spinto 4 cilindri sovralimentato, capace, per contropartita, di contenere peso, consumi ed emissioni di CO2. Il problema è che Jaguar al momento non dispone di un motore con queste caratteristiche e svilupparlo internamente richiederebbe uno sforzo economico eccessivo.

Lo studio di fattibilità prosegue in collaborazione con Lotus Engineering, esperta in telai in alluminio, che è anche la prima indiziata nella produzione della spider 2 posti a motore anteriore nei propri stabilimenti in alternativa a quelli Jaguar di Castle Bromwich.

La stessa piattaforma sviluppata per la XE potrebbe essere il punto di partenza per la nascita della prima Jaguar 4 posti per l’affollato settore delle premium compatte.