Come annunciato, ecco la piccola Aston Martin

Si chiama Cygnet e potrebbe prefigurarsi come un esclusivo "tender" da città per chi ha già in garage una DB9. La base è la Toyota iQ

Aston Martin Cygnet al Salone di Ginevra 2010

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Chi possiede una DB9 o una V8 non può avventurarsi nel vorticoso traffico cittadino senza una citycar altrettanto raffinata. Per questo l'Aston Martin ha creato la Cygnet, una city-car costruita sulla base della Toyota iQ, ma curata con il consueto standard delle blasonate sportive d'oltre manica.

Anche l'esterno rappresenta un palese richiamo alle sorelle maggiori, soprattutto nel frontale che presenta la tipica calandra Aston Martin. Niente di rivoluzionario dal punto di vista meccanico.

I tecnici inglesi non hanno intenzione di modificare una base deputata a garantire grande affidabilità. Cambierà solo la forma della IQ: un lifting che farà lievitare il prezzo di quasi due volte rispetto a quello della cugina giapponese.

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di Valerio Verdone | 03 marzo 2010

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