La DR nel segmento B con la DR2

Al Salone di Ginevra, a soli tre mesi di distanza, un’altra anteprima mondiale per il gruppo di Massimo Di Risio: dopo la DR1 arriva la DR2

La DR nel segmento B con la DR2

Tutto su: DR DR2

di Leopoldo Canetoli

26 febbraio 2009

Al Salone di Ginevra, a soli tre mesi di distanza, un’altra anteprima mondiale per il gruppo di Massimo Di Risio: dopo la DR1 arriva la DR2

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Dopo la presentazione della DR1, a distanza di soli novanta giorni, ecco pronta una ennesima novità mondiale per il Salone di Ginevra, la DR2 con la quale il dinamico gruppo italiano già conosciuto per la DR5 entra nel combattutissimo segmento B.

Poco più lunga della DR1 (20 cm), 3,70 contro i 3,50 precedenti, la DR2 monta lo stesso motore Acteco 1.3 da 83 CV disponibile anche nella versione Bi-fuel con GPL (la potenza scende leggermente a 78 CV). La velocità massima è di 156 km/h, l’accelerazione da 0 a 100 in 12″1.

Anche in questo caso alla DR hanno pensato a un unico allestimento full optional di serie. Sono quindi compresi ABS, airbag guidatore e passeggero, barre antintrusione, sensori di parcheggio, chiusura centralizzata, alzacristalli elettrici, specchietti elettrici, sedili posteriori sdoppiabili, cerchi in lega, vernice metallizzata, freni a disco anteriori, barre portapacchi, climatizzatore, autoradio con lettore CD, MP3 e presa USB.

La DR2 sarà commercializzata a partire da maggio/giugno precedendo di un mese il lancio commerciale della DR1.