Tra 4 mesi una Tata Nano di lusso

Il costruttore indiano sta per commercializzare un’auto high tech da 200.000 euro, sulla base della versione economica da 2.000 euro

Tra 4 mesi una Tata Nano di lusso

di Andrea Barbieri Carones

01 febbraio 2010

Il costruttore indiano sta per commercializzare un’auto high tech da 200.000 euro, sulla base della versione economica da 2.000 euro

Dopo essere stata presentata come auto più economica al mondo, la Tata Nano sarà prodotta anche come una fra le auto più costose. Una nuova versione dell’utilitaria indiana, che sarà commercializzata nel giro di 4 mesi, è stata completamente rifatta per raggiungere altri tipi di clientela.

Se la versione base costa circa 2.000 euro chiavi in mano, per avere il nuovo modello (nome di codice DC490) occorrerà staccare un assegno di circa 200.000 euro, ossia come una Lamborghini Gallardo.

Ingegneri e tecnici dell’azienda con sede a Mumbai hanno reinterpretato il modello base e hanno iniziato a rimuovere la plastica e le coperture dei sedili, le ruote (troppo piccole) e il cruscotto. Certo: la silohuette base rimarrà identica. Ma il resto è stato cambiato fino a creare un piccolo bolide da quasi 200 km/h (quasi il doppio dell’originale), con motore 1,6 litri (contro i 624 cc e 33 cavalli di prima) per far spazio al quale sono stati tolti i sedili posteriori e ruote da 20 pollici (quanto una fuoristrada da rapper).[!BANNER]

“La nostra caratteristica è fare prodotti ad alta tecnologia e la tecnologia ha un costo. Credo che il prezzo che sarà chiesto per acquistare questo piccolo gioiello sia giustificato, anche in virtù dell’enorme mole di lavoro che è stato fatto per creare questa piccola Tata” ha detto Dilip Chhabaria, capo progetto della DC e specialista in modifiche di auto su misura per le aziende cinematografiche di Mumbai. “E in questa nuova Tata ci saranno prodotti incredibili ad alta tecnologia. I clienti potranno indicarci gli interni che preferiscono, quali colori e quale stoffa. Vogliamo comunicare al mondo un assaggio di quello che possono fare le aziende di automotive indiane, quando le forze lavorano in sinergia”.

L’azienda poi rifarà completamente i freni e le sospensioni, per tararli con la potenza del motore. Dato l’elevato prezzo di vendita, Tata pensa di costruire da 2 a 5 auto all’anno, che saranno ordinate sia in India sia all’estero.

“Mi piacerebbe che i ricchi imprenditori del cinema indiano fossero i principali interessati ai nostri prodotti. Penso però che i clienti saranno soprattutto appassionati di macchine” ha aggiunto mr Chhabaria. La Nano di lusso è stata creata grazie all’apporto di know how di JaguarLand Rover, che due anni fa Tata ha acquistato da Ford Motor per 1,5 miliardi di euro.