Aston Martin Cygnet: piccola sì, ma di lusso

La Aston Martin si appresta a lanciare la Cygnet, una city car presa in prestito dalla Toyota (iQ) e destinata a un pubblico di alto livello

Aston Martin Cygnet: piccola sì, ma di lusso

di Andrea Barbieri Carones

16 dicembre 2009

La Aston Martin si appresta a lanciare la Cygnet, una city car presa in prestito dalla Toyota (iQ) e destinata a un pubblico di alto livello

In città sì, ma nel lusso. Ecco cosa proveranno i clienti della Aston Martin Cygnet, la lussuosissima city car che sarà prodotta nel corso del 2010 sulla base della Toyota iQ.

Il primo giro di cacciavite per togliere lo stemma della casa nipponica è già stato dato. Al suo posto è già stato messo il marchio dell’azienda inglese. Nessun plagio, naturalmente, ma tutto secondo le regole. A iniziare dalla linea leggermente modificata nella parte posteriore, per finire con gli interni, che sono stati rivoluzionati secondo gusti discutibili per il palato raffinato degli italiani: tonalità rosso fuoco e rivestimenti in pelle in ogni angolo dell’abitacolo, dai sedili al volante. Pare che solo i vetri (per forza di cose) e le parti in metallo abbiano resistito all’attacco di questo materiale.[!BANNER]

In base agli accordi tra le due aziende, la casa del Sol levante fornirà la iQ alla Aston Martin, che poi la ridisegnerà come detto e la battezzerà come Cygnet. E i motori? Dovrebbe essere un VVt 1.3 da 100 CV. Quando sarà lanciata, se la vedrà con la Mini, con la Fiat 500 e con la Smart Fortwo.