Sarà prodotta in Corea la Chevrolet Spark

Arriverà in Italia a metà 2010. Al momento del lancio, l’erede della Matiz, la Spark, conterà su due motori, 1.0 e 1.2, a benzina e benzina GPL

Sarà prodotta in Corea la Chevrolet Spark

di Francesco Giorgi

23 novembre 2009

Arriverà in Italia a metà 2010. Al momento del lancio, l’erede della Matiz, la Spark, conterà su due motori, 1.0 e 1.2, a benzina e benzina GPL

Ecco la “scintilla” della Chevrolet, presentata nei giorni scorsi a Berlino in una inedita veste glamour scelta come soggetto centrale del concorso Young Creative Chevrolet, e che, da noi, arriverà nella primavera del 2010.

Si tratta della Spark, la citycar scelta del Gruppo General Motors come futura sostituta della Matiz (che da tempo si annunciava “a fine carriera”) e che sarà prodotta negli stabilimenti coreani vicino a Seul, sede del quartier generale della Daewoo, con il nome – per il mercato orientale – di “Matiz Creative”.

Secondo i dirigenti del marchio coreano che da alcuni anni viene commercializzato in Europa come Chevrolet, la Spark sarà la terza serie della Matiz, citycar coreana ma dall’impronta italiana: la prima serie, del 1997, si basava sul progetto Lucciola disegnato nel 1992 dalla Italdesign di Giorgetto Giugiaro proposta, senza successo, alla Fiat come possibile erede della Cinquecento. Invece venne adottata dal marchio coreano che anche dopo il passaggio alla GM affidò a Giugiaro il restyling delle serie successive (il maquillage del 2001 e la seconda serie del 2005).[!BANNER]

Rispetto alla Matiz, la Chevrolet Spark sarà più grande come cilindrata: al momento del lancio, previsto alla fine del primo trimestre 2010, le motorizzazioni saranno due, a benzina e a doppia alimentazione benzina – GPL, da 1 e 1,2 litri, e proposte in quattro allestimenti: “base”, L, LS e LT.

I valori di consumo anticipati da Chevrolet sono interessanti: 4,8 litri per 100 km a ciclo medio per la 1.0 (e 119 g/km di CO2 per le emissioni), e 5,1 litri per 100 km per la 1.2 (sempre a 119 g/km di emissioni di CO2). I prezzi non sono ancora stati comunicati. Tuttavia, aspettarsi che saranno in linea (se non di poco superiori) con l’attuale Matiz.