Renault Captur: il crossover si aggiorna a Ginevra

Qualche ritocco estetico e più qualità negli interni per la vettura della Losanga

Renault Captur: il crossover si aggiorna a Ginevra

Tutto su: Renault Captur

di Valerio Verdone

08 marzo 2017

Qualche ritocco estetico e più qualità negli interni per la vettura della Losanga

Le vetture a ruote alte sono sempre più richieste sul mercato, tanto da invadere anche il segmento destinato alle utilitarie come quello B, e la Renault Captur è sicuramente una delle più apprezzate tra le proposte attuali.

D’altra parte, le 260.000 unità vendute nel mondo non sono un caso, ma il frutto di uno stile accattivante, di una strategia di marketing azzeccata e di contenuti che soddisfano l’aspettativa della clientela. Adesso, in occasione del Salone di Ginevra 2017, la vettura della Losanga si è rifatta il trucco, per essere all’altezza delle concorrenti, sempre più numerose, ed è diventata più ricca.

Infatti, la calandra riprende lo stile di quella della sorella maggiore Kadjar, e i fari a LED presentano un nuovo design ispirato dai modelli più recenti del Brand transalpino. Arrivano anche nuove livree come l’Atacama Orange, l’Ocean Blu, e la possibilità di avere la finitura Platinum Grey per il tetto.

Destinata ad attrarre anche la clientela proveniente dal segmento C, incrementa la qualità, puntando sui consigli di chi l’ha acquistata, così migliorano i materiali dell’abitacolo pur conservando soluzioni intelligenti come il pratico vano portaoggetti anteriore.

Chiaramente, per chi ricerca delle soluzioni ancora più raffinate, ecco che la gamma si arricchisce della variante Initiale Paris, che si distingue per via della calandra specifica, degli inserti cromati, ma, soprattutto, per una cura decisamente premium dell’abitacolo.

Infatti, la pelle riveste la parte superiore della plancia e dei pannelli porta, anche il volante è dello stesso materiale, mentre i sedili sono riscaldati. Ma non è tutto perché questa versione può contare anche sul sistema Easy Parck Assist e sull’infotainment più evoluto, denominato R-Link Evolution.

Non è prevista una versione dotata di trazione integrale perché in questo segmento c’è poca richiesta di questa soluzione tecnica, mentre è possibile avere su alcune varianti una sorta di differenziale anteriore elettronico per disimpegnarsi in situazioni scomode.

A livello di motorizzazioni vengono confermate le unità attuali, mentre per il prezzo non abbiamo ricevuto notizie in merito, in quanto bisognerà aspettare qualche mese per la commercializzazione.