David Brown Speedback GT: la coupé retrò si aggiorna a Ginevra

Volutamente ispirata alle sportive anni 60 e motorizzata Jaguar XKR, la Gt di Coventry si prepara al debutto in chiave MY 2017.

David Brown Speedback GT: la coupé retrò si aggiorna a Ginevra

di Francesco Giorgi

04 febbraio 2017

Volutamente ispirata alle sportive anni 60 e motorizzata Jaguar XKR, la Gt di Coventry si prepara al debutto in chiave MY 2017.

Il costruttore inglese David Brown affila le armi in vista dell’imminente Salone di Ginevra (in programma dal 9 al 19 marzo), dove sarà presentata in anteprima ufficiale la versione Model Year 2017 della singolare Speedback Gt, coupé di altissima gamma dalle linee volutamente ispirate alle più prestigiose vetture sportive britanniche degli anni 60, e alla iconica Aston Martin DB5 in particolare.

Le prime immagini comunicate in queste ore, insieme alle caratteristiche tecniche, confermano ciò che la factory artigianale di Coventry (la stessa città – storica “culla” del motorismo di oltremanica – dove ha sede il quartier generale di Jaguar) anticipa in un primo comunicato: si tratta, per la Speedback Gt MY 2017, di modifiche di dettaglio, che non stravolgono le particolari linee della coupé. A questo, David Brown aggiunge “Nuove possibilità di personalizzazione”.

Per David Brown Automotive (nessuna parentela con l’omonimo proprietario del marchio Aston Martin nel dopoguerra) e la sua produzione – che sarà limitata a un lotto di un centinaio di unità – gli atout si focalizzano su quest’ultima filosofia: le coupé realizzate interamente a mano dall’atelier di Coventry (a un prezzo che sfiora 500.000 sterline) possono essere ordinate con specifiche su misura: creazioni esclusive “di alta sartoria” che partono da un omaggio stilistico agli anni 60.

Oltre alla leggendaria Aston Martin DB5 (la vettura protagonista dei primi film di James Bond), la Speedback Gt esprime un attento studio rivolto anche alle sportive di grande prestigio di fabbricazione italiana della stessa epoca – segnatamente Ferrari e  Maserati – come si avverte chiaramente dalle linee dinamiche, dai fari anteriori carenati, dalla griglia anteriore a trapezio che emerge dal frontale. Il tutto mescolato in una rivisitazione, peraltro più personale di quanto non possa sembrare ad una prima occhiata, della prima “Bond car”, della quale l’ispirazione si avverte nelle “pinne” posteriori e nella forma della fanaleria posteriore a tre piccoli elementi sovrapposti, nelle prese d’aria ai parafanghi anteriori “divise” dalle modanature cromate orizzontali, dalla forma della finestratura.

La medesima cura artigianale per i dettagli e per la scelta dei materiali trova conferma nelle rifiniture dell’abitacolo, dove fanno bella mostra di se rivestimenti in pelle pregiata, radica per la corona del volante (sono sempre più rari i costruttori che scelgono questa soluzione!) e inserti ai pannelli delle porte e plancia; e dettagli in alluminio ad effetto satinato e cromato.

Sotto il cofano, la David Brown Speedback Gt si affida… ad una vecchia conoscenza: il performante V8 da 5 litri sovralimentato con turbocompressore che equipaggia Jaguar XKR, e che sviluppa 510 CV  e 625 Nm di coppia massima; la stessa origine deriva dalla scelta del gruppo cambio, automatico a sei rapporti, e del pianale. Su strada, la David Brown Speedback Gt regala prestazioni all’altezza delle migliori coupé di alta gamma: 250 km/h (autolimitati) di velocità massima, e accelerazione da 0 a 100 km/h in 4″6.

 

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