Volkswagen Golf GTI: nel 2020 sarà ibrida?

Voci di corridoio “catturate” dal Web anticipano un aggiornamento di portata storica: la sportiva – simbolo di VW sarà a propulsione ibrida.

Volkswagen Golf GTI: nel 2020 sarà ibrida?

di Francesco Giorgi

31 gennaio 2017

Voci di corridoio “catturate” dal Web anticipano un aggiornamento di portata storica: la sportiva – simbolo di VW sarà a propulsione ibrida.

Il new deal Volkswagen all’insegna della mobilità eco friendly – da tempo annunciato – vedrà, tra i suoi punti di forza, lo sviluppo della sportiva – simbolo di Wolfsburg in chiave ibrida.

L’anticipazione, frutto di una “voce di corridoio” captata in queste ore dall’edizione Web di Autocar che cita una fonte interna a VW vicina al numero uno della Divisione Ricerca e Sviluppo, Frank Welsch, indica che i tecnici Volkswagen sarebbero al lavoro sulla ottava serie di Golf, attesa per il 2019, e che costituirà la base operativa per la nascita della futura Golf GTI.

La berlina compatta sportiva più venduta nella storia sarà al centro di un aggiornamento di portata storica: nel 2020, quando cioè sarà pronta, la futura Golf GTI potrebbe essere equipaggiata con una inedita propulsione benzina – elettrico, che se confermata conferirà un nuovo importante capitolo nelle strategie Volkswagen a breve – medio termine.

Le prime indiscrezioni indicano che la Volkswagen Golf GTI del 2020 possiederà un modulo ibrido, formato da un’unità a benzina (forse da 2 litri di cilindrata) abbinata a un motore elettrico da 48V (destinato, dunque, a prendere il posto dei più comuni tipi a 12V). La inedita impostazione powertrain per VW Golf GTI MY 2020 sarebbe, inoltre, accoppiata al cambio [glossario:dsg] a sette rapporti e doppia frizione. Interessante, nell’ottica dei valori su strada, la potenza indicata dai rumors per la futura sportiva della gamma Golf: 265 CV, equivalenti alla “cavalleria” espressa dalla VW GTI Clubsport che ha debuttato nel 2015.

“Base di partenza” della vettura sarebbe (usiamo il condizionale, in attesa di conoscere conferme ufficiali da parte di Volkswagen) la piattaforma modulare Mqb – Modularer Querbaukasten, che aveva debuttato nel 2012 proprio per l’attuale settima generazione di VW Golf e per la “cugina” Audi A3, e drestinata a costituire l'”ossatura” di gran parte della produzione del Gruppo Vag.

Va ricordato che esattamente un anno fa (alla fine di gennaio 2016) l’allora neoeletto amministratore delegato VW, Matthias Muller, aveva confermato l’avvio di una maxi strategia all’insegna della mobilità green, che avrà quale obiettivo principale il debutto, entro il 2020, di 20 nuovi modelli (fra i quattro brand principali di Vag: VW, Audi, Seat e Skoda) ad alimentazione elettrica o ibrida plug – in. Il traguardo è un monte – vendite di un milione di veicoli “green” al 2025.

Attualmente, Volkswagen Golf 7 è al centro del programma di debutto della versione restyling: la bestseller di Wolfsburg presenta alcuni dettagli tecnologici in più (su tutti: la nuova fanaleria Led di serie o su richiesta, a seconda dei modelli e delle versioni), accenti estetici rinnovati e, relativamente alla dotazione di bordo, l’esordio della strumentazione digitale e del dispositivo infotainment di ultima generazione. Riguardo alle novità di motorizzazione, si segnala il debutto del 1.5 TSI Evo 150 CV a sistema di gestione attiva dei cilindri e alimentazione ad iniezione diretta common rail.

 

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