Alpine: nuovi dettagli sull’aerodinamica

La nuova Alpine, attesa in anteprima al Salone di Ginevra, si caratterizzerà per l’adozione del fondo piatto e di uno specifico diffusore.

Alpine: nuovi dettagli sull'aerodinamica

di Francesco Giorgi

27 gennaio 2017

La nuova Alpine, attesa in anteprima al Salone di Ginevra, si caratterizzerà per l’adozione del fondo piatto e di uno specifico diffusore.

In attesa di una conferma sulla sua presenza in anteprima ufficiale all’imminente Salone di Ginevra (in programma dal 9 al 19 marzo) dove sarà anche fatta luce sulla impostazione di motore, Renault svela in queste ore ulteriori dettagli sulla nuova Alpine, “Berlinette” in chiave 21. secolo chiamata a rinnovare la tradizione sportiva della piccola usine di Dieppe fondata nel 1955 da Jean Rédélé e assente da più di vent’anni dal listino della Marque à Losanges.

Come già avvenuto una settimana fa, la novità comunicata da Renault per la attesa Alpine riguarda il corpo vettura e la componente telaistica in chiave aerodinamica. Nel dettaglio, indicano i tecnici del Gruppo francese, la nuova Alpine si caratterizzerà per l’impiego di un pianale piatto e di uno specifico diffusore. Si tratta di soluzioni che normalmente vengono impiegate nelle vetture da competizione, e che chiaramente derivate dall’expertise Renault (e segnatamente Renault Sport) nelle corse.

L’abbinamento del “fondo piatto” (tecnologia che tenne [glossario:banco] per la prima volta, in F1, dalla metà degli anni 80, ovvero all’indomani dell’eliminazione delle celebri “minigonne”) e di un nuovo [glossario:diffusore] posteriore colloocato al di sotto del paraurti, spiega una nota Renault, permette di offrire alla vettura un ottimale flusso aerodinamico, senza “costringere” i tecnici della Divisione Design e gli ingegneri Renault ad impiegare uno [glossario:spoiler] posteriore.

La nuova Alpine sarà realizzata, dal punto di vista del corpo vettura, con l’impiego di alluminio per i pannelli carrozzeria (ricordiamo che la storica A110, alla quale la rinnovata “Berlinette” si ispira, era costruita in vetroresina su un telaio a trave centrale): lo stesso materiale, era stato indicato nei giorni scorsi da alcune fonti Web, sarebbe utilizzato per la  piattaforma che sosterrà gli organi meccanici della piccola coupé.

La nuova “Berlinette” è già disponibile in pre-ordinazione, nella versione di lancio Alpine Première Edition, sul sito  online Web alpinecars.com, dove – secondo una formula sempre più in voga nel lancio di modelli tutti nuovi – viene pubblicato un form destinato alle prenotazioni, insieme a una App sviluppata specificamente e un’anteprima video dei prototipi Alpine. La vettura è disponibile, oltre che in Francia, anche in Italia, Spagna, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Germania, Austria, Svizzera e Polonia. È prevista l’esportazione della nuova Alpine (finora declinata nelle tinte carrozzeria Bleu Alpine, Blanc Solaire e Noir Profond) in Gran Bretagna e Giappone a partire dal 2018. La Première Edition sarà “tirata” in 1.955 esemplari, cifra che rappresenta un omaggio all’anno di fondazione di Alpine.

All’appello manca una conferma sull’impostazione meccatronica. Si può tuttavia ipotizzare che la nuova Alpine Première Edition adotterà un’unità da 1,8 litri (derivazione 1.6 turbo della Clio RS), sviluppata in collaborazione con i tecnici Renault Sport, dotata di sovralimentazione maggiorata e collocata in posizione centrale, ed abbinata ad un cambio a sette rapporti “robotizzato” con comando doppia frizione e levette al volante, per una potenza stimata in 250 CV.