Jeep lancia l’operazione Bridge Compass

Chi acquista una nuova Jeep Compass – proposta nella versione di lancio “Opening Edition” da 37.750 euro – riceve in uso gratuito una Renegade.

Jeep lancia l'operazione Bridge Compass

Tutto su: Jeep Compass

di Francesco Giorgi

21 gennaio 2017

Chi acquista una nuova Jeep Compass – proposta nella versione di lancio “Opening Edition” da 37.750 euro – riceve in uso gratuito una Renegade.

Jeep raddoppia: in anteprima rispetto alla presentazione ufficiale – fissata per il prossimo Salone di Ginevra (la prima grande rassegna europea delle novità automotive è in programma dal 9 al 19 marzo) – il marchio simbolo dell’offroad made in Usa offre agli appassionati una “operazione bridge”. In estrema sintesi, il programma, comunicato in queste ore da Fca – Fiat Chrysler Automobiles, consente l’acquisto (con largo anticipo) della nuova Compass nella declinazione “Opening Edition”, che indicherà il modello – lancio.

L’operazione viene chiamata “Bridge Compass”, e prevede, per tutti i nuovi acquirenti della imminente Jeep Compass, la possibilità di ottenere a propria disposizione e a titolo completamente gratuito, una Jeep Renegade in attesa che a ciascun cliente venga consegnata una Compass. I primi arrivi sono infatti previsti per la seconda metà del 2017.

Nella fase di lancio, Jeep Compass Opening Edition viene proposta – ad un prezzo di pre-lancio di 37.750 euro (vernice metallizzata inclusa) – con una ricca dotazione di serie: nel dettaglio, l’allestimento prevede cerchi in lega da 18″, specchi retrovisori esterni regolabili e ripiegabili a comando elettrico, finestratura laterale e posteriore oscurata, barre portatutto sul tetto, impianto audio Beats Audio System, sistema di navigazione Uconnect con display touchscreen da 8.4″, connettività Bluetooth con streaming audio e comandi al volante, cluster TFT da 7″ a colori,  dispositivo “Smart Key” con pulsante di avviamento, sensori pioggia, specchio retrovisore interno elettrocromatico, freno di stazionamento elettrico, sedili posteriori frazionabili a schema 40 : 20 : 40, selleria in pelle e regolazione elettrica per i sedili.

L’unità motrice prevista per Jeep Compass Opening Edition è il turbodiesel 2.0 MultiJet 140 CV. Unico accessorio a richiesta, il tetto in tinta nera a contrasto (450 euro) con le varianti cromatiche carrozzeria, proposte in tre colorazioni: Diamond Black, Granite Crystal e Pearl White tristrato.

La nuova Jeep Compass ha conosciuto due première: l’ultima – in ordine di tempo – al recentissimo Salone di Detroit; precedentemente, l’anteprima assoluta al Salone di Los Angeles (novembre 2016). Chiamata a giocare un ruolo di competitor nei confronti di un’agguerrita concorrenza che vede in Audi A3 e in Nissan Qashqai le punte di diamante del segmento Suv di medie dimensioni, la nuova Jeep Compass viene realizzata sulla piattaforma “Small Wide”, ovvero il pianale che già costituisce l'”ossatura” di Fiat Tipo. Jeep Compass,progetto di “global Suv”, viene prodotta in India, Cina, Brasile (anche per gli esemplari destinati all’Europa) e Messico per il nord America.

Sotto il cofano, le differenze tra le diverse versioni in base alla destinazione di mercato indicano una motorizzazione 1.6 e 2.0 turbodiesel MultiJet per i modelli “europei” e l’unità 2.4 180 CV MultiAir relativamente alla produzione di oltreoceano. Riguardo alla trasmissione (ricordiamo che, di serie, viene installato il sistema Jeep Active Drive con frizione a bagno d’olio che su quattro modalità di azione controlla e ripartisce la [glossario:coppia-motrice] fra [glossario:avantreno] e retrotreno), la nuova Compass prevede il [glossario:cambio-automatico] ZF a nove rapporti (lo stesso che già equipaggia Fiat 500X) per i modelli 4×4; a richiesta sulle versioni a trazione anteriore c’è anche il comando manuale a sei rapporti.