Bentley: c’è una gamma ibrida plug-in nel suo futuro

Rumors dal Web indicano che fra le strategie a breve-medio termine da parte di Crewe c’è lo sviluppo di propulsioni Phev.

Bentley: c'è una gamma ibrida plug-in nel suo futuro

Tutto su: Bentley

di Francesco Giorgi

14 gennaio 2017

Rumors dal Web indicano che fra le strategie a breve-medio termine da parte di Crewe c’è lo sviluppo di propulsioni Phev.

Bentley inizia a svelare le proprie carte sul futuro della mobilità eco friendly. Lo rivela in queste ore una indiscrezione sul sito Web del magazine Autocar, in riferimento a una dichiarazione avanzata dal numero uno del marchio di Crewe.

Intervenuto all’Automobile News World Congress che si è tenuto nei giorni scorsi al Salone di Detroit, l’amministratore delegato di Bentley, Wolfgang Dürheimer, dopo un breve cenno sul futuro della tecnologia di guida autonoma, avrebbe focalizzato la discussione sul futuro a breve – medio termine, che per Bentley si tradurrà nello sviluppo di una inedita lineup di modelli a propulsione benzina – elettrico ricaricabile.

“Per ovvi motivi preferisco non fornire dettagli precisi in questa sede, tuttavia mi sento di poter affermare che non vediamo l’ora di introdurre la tecnologia ibrida plug – in nella nostra gamma: e questo avverrà già nei prossimi anni”, avrebbe precisato Dürheimer.

Bocche cucite, dunque, in merito al “quando” e al “come”. Più delineato, al contrario, sarebbe l’obiettivo: le finalità eco friendly, per il numero uno di Bentley, rappresenterebbero una concreta sintesi tra le due filosofie di propulsione 100% elettrica e a combustione interna: “Ritengo che, per le nostre esigenze, i veicoli ibridi plug – in siano molto più che una ‘semplice’ tecnologia – ponte fra il motore a benzina e la trazione elettrica: abbinano il meglio di entrambi”.

Il commento – indicazione di massima avanzato da Wolfgang Dürheimer al meeting del NAIAS 2017 dissiperebbe, così, l’idea di una Bentley 100% elettrica fra i progetti che erano stati ipotizzati su più fronti all’inizio del 2016. D’altro canto, lo scorso febbraio fu proprio Dürheimer a lanciare la possibilità di aggiungere una variante ibrida plug – in al nuovo Suv alto di gamma Bentayga già nel 2018.

Se le indicazioni dell’amministratore delegato di Crewe troveranno uno sbocco produttivo, i programmi di espansione all’insegna dell’ibrido plug – in per Bentley dovrebbero tradursi in pratica con una edizione “Phev” della iconica Continental GT e della corrispondente “sorella” GTC. Detto di Bentayga, potrebbe arrivare a medio termine una versione coupé – anch’essa ibrida plug – in – del nuovo “Sport Utility”.

È chiaro che il “new deal” per Bentley – sostanzialmente diverso dalle novità che ci si aspetta per la eterna rivale Rolls – Royce, che al contrario non ha mai fatto mistero di seguire con interesse l’evoluzione della tecnologia totalmente elettrica – è in fase di concreta definizione. Le anticipazioni sul futuro [glossario:ibrido] plug – in si accompagnano, infatti, alle novità trapelate a fine 2016 con l’indicazione (diramata dalla stampa britannica) di una supercoupé “Barnato” dall’appeal ancora più sportivo rispetto alla iconica Continental GT, per la quale già nelle scorse settimane era stata avanzata l’ipotesi di una nuova generazione che si starebbe delineando all’orizzonte.

La futura coupé di altissima gamma sarebbe, secondo le attuali indiscrezioni, una versione concettualmente perfetta erede dell’attuale Gt di Crewe, che però porterebbe in dote nuovi contenuti tecnologici all’insegna della potenza e dell’attenzione a consumi ed emissioni, sulla scorta dell’expertise ottenuto da Bentley con la concept EXP 10 Speed 6, che era stata esposta al Salone di Ginevra 2015. La coupé era stata infatti presentata alla rassegna ginevrina con il preciso obiettivo di farne un modello da porre in diretta concorrenza nei confronti di Gt ben radicate sul mercato, quali Aston Martin Vantage e Porsche 911; inoltre, lo stesso Durheimer non aveva nascosto le ambizioni per Bentley connesse al nuovo modello: “La EXP 10 Speed 6 Concept rappresenta una visione per il futuro del marchio: possiede tutto il potenziale per rappresentare un nuovo vertice nel settore delle vetture sportive a due posti alto di gamma”, aveva affermato il presidente e CEO di Crewe.