Lotus Exige Race 380: ancora più estrema

Una nuova “derivata” sta per aggiungersi alla gamma Exige: è la Race 380, che migliora ulteriormente il rapporto peso/potenza. Arriverà a maggio.

Lotus Exige Race 380: ancora più estrema

di Francesco Giorgi

13 gennaio 2017

Una nuova “derivata” sta per aggiungersi alla gamma Exige: è la Race 380, che migliora ulteriormente il rapporto peso/potenza. Arriverà a maggio.

A una manciata di settimane dall’anteprima della Sport 380, Lotus inizia il 2017 con una nuova edizione “derivata” dalla sportiva di punta Exige: è la Race 380, che ad un prezzo (finora riferito al mercato di oltremanica) di 99.500 sterline – corrispondenti a circa 114.700 euro – promette una conferma dei “punti – chiave” tradizionali nella produzione di Hethel con un’allure improntata all’impiego in pista.

La nuova Lotus Exige Race 380 viene anticipata in queste ore dalle prime immagini e dal dettaglio delle caratteristiche tecniche e progettuali. “Erede” della tradizione sportiva Lotus – alla quale si richiama non soltanto nella livrea in giallo e nero, ma soprattutto nel favorevolissimo rapporto peso/potenza: la vettura, in ordine di marcia, denuncia 998 kg -, la nuova Exige Race 380 rappresenta una evoluzione della precedente Exige Cup R. Rispetto a quest’ultima, rilievi cronometrici alla mano, la nuova Race 380 ha migliorato di 1″5 il tempo sul giro nei test di prova sul tracciato di Hethel: alla Race 380 appartiene il nuovo giro – primato, completato in 1’23″5.

Relativamente al corpo vettura (dove si notano immediatamente la copertura dei fari anteriori con gusci in fibra di carbonio, nonché la sostituzione dei finestrini con fogli in policarbonato), gli interventi operati dai tecnici Lotus sulla nuova Race 380 sono tutti improntati all’ottimizzazione dei flussi dell’aria in chiave prestazionale: l’impostazione generale rimane quella, consueta, di Lotus Exige; da rimarcare, tuttavia, la serie di novità introdotte per il miglioramento aerodinamico, che prevede nuove appendici e specifiche feritoie (presenti in corrispondenza dei passaruota anteriori e nella parte posteriore del corpo vettura) per lo sfogo dell’aria. Il valore di deportanza, indica Lotus, è aumentato da 240 a ben 270 km/h.

Anche l’assetto è stato modificato in funzione delle mutate esigenze di impiego: a bordo della nuova Lotus Exige Race 380 vengono montati nuovi ammortizzatori Ohlins regolabili a due vie, in abbinamento a barre antirollio maggiorate e regolabili e a un nuovo software per il controllo del Traction Control. I cerchi da 17″ all’avantreno e 18″ al retrotreno, a finitura forgiata, montano un set di pneumatici Michelin Sport Cup 2 da 215/45 – 17 all’anteriore e 265/35 – 18 al posteriore. L’impianto frenante AP Racing prevede dischi in due pezzi e pinze a quattro pistoncini.

All’insegna della funzionalità di impiego in pista è anche l’abitacolo: all’interno, la nuova Lotus Exige Race 380 viene allestita con gli accessori di sicurezza rispondenti alle normative FIA. Un rollbar a gabbia, i sedili dal guscio in fibra di [glossario:carbonio] adattati all’utilizzo del collare Hans (obbligatorio in gara), le cinture di sicurezza a sei punti, l’impianto di estinzione, il contatto staccabatteria. Non ci sono airbag, e la strumentazione di serie è stata sostituita con una di tipo digitale con display TFT la cui tecnologia comprende anche la telemetria tramite GPS.

Sotto il cofano (o meglio: alle spalle dell’abitacolo), l’unità V6 sistemata in posizione centrale sviluppa 375 CV a 6.700 giri/min e 410 Nm di coppia massima a 5.000 giri/min; il cambio è l’X-Trac sequenziale a sei rapporti con levette di comando al volante; la trasmissione si avvale di un differenziale autobloccante dalla taratura specifica. Modificato l’impianto di scarico, ora in titanio. Da urlo il tempo di accelerazione 0 – 100 km/h: appena 3″2.