Lamborghini Urus: schema ibrido e motore V8 turbo

Atteso nel 2018, il primo SUV di Casa Lamborghini porterà al debutto uno schema ibrido con motore V8 turbo.

Lamborghini Urus: schema ibrido e motore V8 turbo

Tutto su: Lamborghini

di Francesco Donnici

02 gennaio 2017

Atteso nel 2018, il primo SUV di Casa Lamborghini porterà al debutto uno schema ibrido con motore V8 turbo.

Pronta al debutto nel 2018, la Lamborghini Urus è uno dei SUV  supersportivi  più attesi del prossimo futuro, sia per le sue incredibili prestazioni, ma anche per le tante novità tecniche che porterà in dote alla Casa del Toro.

La vettura che sarà assemblata nello storico stabilimento Lamborghini di Sant’Agata bolognese sarà il primo modello del Costruttore emiliano a vantare uno schema [glossario:ibrido] plug-in, caratterizzato dalla presenza di una o più unità elettriche abbinate ad un potentissimo motore turbo a benzina. La futura strategia del Costruttore prevede infatti l’uso della tecnologia ibrida esclusivamente per il futuro crossover, mentre le altre supercar due posti della gamma  continueranno a sfruttare potenti motori benzina aspirati.

Le indiscrezioni relative alla futura Urus sono state confermate nel corso di un’intervista rilasciata ad Autocar da Giancarlo Reggiani, responsabile Ricerca e sviluppo della Lamborghini. Reggiani ha infatti affermato che la tecnologia ibrida è perfettamente in linea con le esigenze di mercato, inoltre l’abbinamento di un motore V8 turbo con uno elettrico sarà in grado di offrire prestazioni ai massimi livelli. Molto probabilmente, la variante “elettrificata” della Urus sarà affiancata da una versione più tradizionale, equipaggiata con il solo motore termico. La scelta di un motore [glossario:ibrido] per un crossover di grosse dimensioni e  dal peso elevato come la Urus è legata anche al bisogno di avere un’elevata coppia già dai bassi regimi, mentre le prestazioni delle altre supercar presenti in gamma sfruttano maggiormente le qualità aerodinamiche e il peso ridotto abbinato all’esuberanza del motori aspirati.

Ancora non si hanno informazioni ufficiali sul tipo di trazione integrale che verrà utilizzato sulla Urus: gli altri bolidi firmati Lamborghini sfruttano attualmente uno schema 4×4 con collegamenti meccanici tra gli assi, ma il futuro crossover potrebbe utilizzare un tipo di trazione collegato ai motori elettrici. Infine, la piattaforma ibrida dell’auto sarà probabilmente derivata da quelle delle cugine Audi Q7 e Bentley Bentayga. La vettura offrirà prestazioni ai massimi livelli, grazie ad una potenza complessiva che supererà probabilmente i 600 CV, ma nello stesso tempo vanterà un’anima ecosostenibile grazie alla possibilità di utilizzare l’auto nella sola modalità elettrica.