Opel Insignia Grand Sport: ecco come sarà

Dopo il nostro test drive, in dettaglio le novità per la nuova ammiraglia Opel: importanti upgrade a telaio, sospensioni ed elettronica di gestione.

Opel Insignia Grand Sport: ecco come sarà

Tutto su: Opel Insignia

di Francesco Giorgi

25 novembre 2016

Dopo il nostro test drive, in dettaglio le novità per la nuova ammiraglia Opel: importanti upgrade a telaio, sospensioni ed elettronica di gestione.

L’identità della nuova generazione di Opel Insignia inizia a delinearsi in nuovi dettagi. A un mese esatto dalle prime anticipazioni relative alle unità di pre – serie (e del primo test su strada al volante della nuova serie dell’ammiraglia Opel), la nuova Insignia – chiamata all’impegnativo ruolo di erede della fortunata “alto di gamma” di Russelsheim, discendente della stirpe ammiraglia che nel tempo ha visto alternarsi lei listini Opel modelli quali Kapitan, Admiral, Diplomat, Omega – venduta ad oggi in oltre 900.000 unità ed eletta Car of the Year 2009, viene svelata in queste ore nell’anteprima delle caratteristiche tecniche di rilievo.

La nuova Opel Insignia Grand Sport, attesa al debutto per il pubblico al Salone di Ginevra di marzo 2017, viene sviluppata – come avevamo pubblicato nelle scorse settimane nella prova su strada del prototipo – sulla nuova piattaforma “Epsilon 2”, pianale sviluppato con l’obiettivo di unire massima abitabilità e capacità di carico, compatibilmente con le dimensioni complessive del corpo vettura, a un’attenta scelta dei materiali in funzione dei pesi. Dati alla mano, indicano i tecnici Opel, la nuova Insignia Grand Sport ha perso fino a 175 kg rispetto al modello uscente, a fronte di un aumento di 92 mm per il passo, di 11 mm in più alle carreggiate, mentre gli sbalzi (anteriore e posteriore) sono stati ridotti, a tutto vantaggio della guidabilità.

Il corpo vettura non è ancora “definitivo” (le regolazioni più recenti all’assetto, operate sul classico tracciato del Nurburgring, sono state effettuate dai tecnici di Russelsheim al volante di esemplari – laboratorio adeguatamente camuffati); tuttavia, nel complesso le linee esterne riprendono in parte gli stilemi impostati dalla recente attuale serie di Opel Astra, a loro volta “ereditati” dalla Monza Concept che venne esposta al Salone di Francoforte 2013.

Della nuova scocca fa parte l’aggiornato telaio FlexRide, che – attraverso l’adattamento elettroidraulico degli [glossario:ammortizzatori] alle situazioni del fondo stradale per 500 volte al secondo – ha il compito di armonizzare il funzionamento di sospensioni, sterzo e gruppo motopropulsore in maniera automatica oppure attraverso tre modalità di guida (“Standard”, “Sport”, “Tour”), selezionabili dal conducente in base alle esigenze del momento.

Nel dettaglio, la funzione “Standard” avvia una selezione automatica dell’impostazione telaistica e di propulsione più adatta sulla base delle informazioni raccolte dai sensori del veicolo; la modalità “Tour“, sviluppata per essere particolarmente adatta nei lunghi viaggi, armonizza telaio e motore secondo una configurazione più “comfort” (per il primo) e con una particolare attenzione ai consumi (unità motrice); e la funzione “Sport“, che irrigidisce telaio e assetto e rende lo sterzo un po’ più diretto.

Fra le novità portate in dote dalla nuova Opel Insignia Grand Sport, indicano i tecnici di Russelsheim, è da segnalare il nuovo software centrale “Drive Mode Control”, che oltre a permettere la memorizzaizone dello stile di guida personale, analizza in maniera costante le informazioni fornite dai sensori di bordo e dalle impostazioni e riconosce lo stile di guida individuale.