Maserati: la Alfieri rinviata al 2020

Maserati sembra aver rinviato al 2020 il debutto della Alfieri, originariamente attesa per quest’anno.

Maserati: la Alfieri rinviata al 2020

Tutto su: Maserati

di Giuseppe Cutrone

25 ottobre 2016

Maserati sembra aver rinviato al 2020 il debutto della Alfieri, originariamente attesa per quest’anno.

Il debutto della Maserati Alfieri è  stato rinviato al 2020 e avverrà quindi con quattro anni di ritardo rispetto a quanto previsto nel piano industriale presentato da FCA nel 2014. Ad affermarlo è la rivista Autocar, che cita come fonte Giulio Pastore, general manager europeo della casa del Tridente.

La Maserati Alfieri, che era stata anticipata da un’apprezzata versione concept svelata al Salone di Ginevra 2014, avrebbe dovuto debuttare ufficialmente entro quest’anno. Si tratta di un modello che consentirebbe alla casa modenese di completare la propria gamma con una sportiva 2+2, cioè una novità pensata per fare concorrenza a un modello di successo come la Porsche 911.

Non sono chiare le motivazioni che hanno portato FCA a decidere per il rinvio della Alfieri. Alcune supposizioni, tuttavia, fanno pensare che la scelta di posticiparne il lancio possa essere legata in qualche modo alle vicissitudini dirigenziali all’interno di Maserati, che nei mesi scorsi ha visto Harald Wester, l’ex-responsabile globale del marchio sotto cui il progetto aveva preso il via, sostituito da Reid Bigland, in arrivo dalla visione americana di Fiat Chrysler.

A prescindere dal fatto che la decisione di far slittare al 2020 l’arrivo dell’Alfieri sia da imputare a Bigland o meno, sta di fatto che questo cambio di strategie rischia di influire sui piani di crescita di Maserati presentati da Sergio Marchionne qualche tempo fa.

Gli obiettivi fissati dal CEO di FCA stimavano infatti in 75.000 esemplari all’anno le vendite del Tridente entro il 2018 e non è detto che questo traguardo possa essere centrato puntando unicamente sul SUV Levante e sulla gamma attuale.