Maserati Quattroporte restyling: l’ammiraglia si rinnova

La Casa del Tridente aggiorna la Maserati Quattroporte con una nuova estetica e la farcisce di dispositivi di aiuto alla guida.

Maserati Quattroporte restyling: l’ammiraglia si rinnova

di Francesco Donnici

14 giugno 2016

La Casa del Tridente aggiorna la Maserati Quattroporte con una nuova estetica e la farcisce di dispositivi di aiuto alla guida.

La Casa del Tridente aggiorna la Maserati Quattroporte con un sapiente restyling che allinea lo stile dell’ammiraglia modenese a quello del SUV Levante, ma anche al concept Alfieri. La vettura sfoggia infatti una nuova griglia anteriore con listelli verticali cromati, paraurti ridisegnati e dettagli personalizzati in nero opaco che impreziosiscono numerosi componenti esterni come la parte anteriore, le [glossario:minigonne] laterali e l’estrattore posteriore. L’aerodinamica è stata ottimizzata con l’uso di nuovi specchietti laterali, mentre l’Air Shutter regola in modo elettrico il raffreddamento dei liquidi motore e migliora la resistenza aerodinamica  con l’aiuto del convogliatori e al fondo piatto.

All’interno dell’abitacolo troviamo nuovi accostamenti cromatici che vanno da contorno a sistemi tecnologici inediti, tra cui segnaliamo i nuovi sistemi di assistenza alla guida. La consolle centrale ospita lo schermo “touch” da 8,4 pollici abbinato a nuovi comandi e che integra le funzioni di connettività per smartphone  con Apple CarPlay e Android Auto, scegliamo anche il sensore della qualità dell’aria AQS Air Quality Sensor.

Tra già citati sistemi di assistenza alla guida troviamo invece il cruise control adattivo, l’avviso di cambio corsia, il Forward Collision Warning con Advanced Brake Assist e Automated Emergency Brakin, non manca la telecamera Surround View disponibile a richiesta.

Dal punto di vista meccanico, la nuova Quattroporte può essere equipaggiata con i diesel V6 3.0 Turbo da 250 o 275 CV e 600 Nm che consente di raggiungere i 242 km/h (252 km/h la 275 CV) e scatta da 0 a 100 km/h in 6.4 secondi. Sul fronte dei benzina troviamo il V6 3.0 litri biturbo da 350 o 410 CV, quest’ultima versione possiede 550 Nm di coppia, permette uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi (4,9 secondi con trazione integrale. Al top di gamma troviamo invece il 3.8 V8 biturbo di origine Ferrari da 510 CV e 710 Nm di coppia. Secondo i dati diramati, questa unità offre uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi. Tutte le motorizzazioni sono abbinate al [glossario:cambio-automatico] ZF a 8 rapporti e alle sospensioni Skyhook con smorzamento controllato elettronicamente.

Con il restyling dell’ammiraglia arrivano anche le versioni Quattroporte GranLusso e Quattroporte GranSport. La prima versione offre una dotazione esclusiva, materiali ricercati e lussuosi: l’estrattore in tinta carrozzeria, i cerchi da 20 pollici Mercurio e  le pinze freno di colore nero, mentre all’interno troviamo i rivestimenti in seta realizzati dalla casa di moda Ermenegildo Zegna, a cui si aggiungono gli inserti in [glossario:radica] e i sedili posteriori riscaldabili. La Quattroporte GranSport offre invece un aspetto molto aggressivo caratterizzato da paraurti rimodellati e nuove feritoie e i cerchi in lega da 21 pollici Titano. Dentro spiccano i sedili ad alto contenimento, il colante sportivo in pelle o in carbonio. E tanti altri dettagli dal carattere “racing”.

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