Genesis G90: debutta l’ammiraglia del Gruppo Hyundai

Il costruttore di Seul ha svelato la nuova ammiraglia che inaugura il brand premium battezzato Genesis.

Genesis G90: debutta l’ammiraglia del Gruppo Hyundai

di Francesco Donnici

09 dicembre 2015

Il costruttore di Seul ha svelato la nuova ammiraglia che inaugura il brand premium battezzato Genesis.

Hyundai ha svelato la nuova Genesis G90 – distribuita sul mercato interno con il nome di EQ900 – inedita e tecnologica ammiraglia che va a sostituire la Equus e nello stesso tempo inaugura il nuovo brand premium “Genesis” che comprenderà tutte le vetture di alta gamma della Casa coreana. Pronta a sfidare giganti del segmento come Audi A8, Bmw serie 7 e Mercedes Classe S, la vettura debutterà in Corea nel 2016 per poi approdare in Cina, Russia, e Stati Uniti, mentre per quanto riguarda l’Europa ancora non si conoscono ulteriori dettagli. La G90 è il primo modello di una gamma totalmente nuova che comprenderà 5 diverse auto lanciate sul mercato nei prossimi cinque anni: l’obiettivo di Hyundai è quello di seguire la formula inaugurata da Toyota, Nissan e Honda capaci di ottenere un enorme successo con  i marchi premium Lexus, Infiniti e Acura.

Lunga 5,20 metri, larga 1,91, alta 1,49 e con un passo pari a 3,16 metri, la vettura si presenta dal punto di vista stilistico come una berlina classica con tre volumi ben definiti, mentre il frontale si distingue per l’imponente griglia anteriore cromata – battezzata “Crest” – che separa i proiettori full-led. La G90 riserva al proprio abitacolo molto spazio, concentrato principalmente ai posti dietro, rifiniti come quelli di una limousine. I passeggeri che si accomodano nella zona posteriore possono infatti usufruire di due comode poltrone rivestite in pelle (realizzate dalla vicentina Conceria Pasubio), dotate di 14 diverse regolazioni elettriche e sviluppato per lenire i problemi alla schiena, come confermato dalla società tedesca  Aktion Gesunder Rücken, specializzata proprio nelle soluzioni relative a questo tipo di problema di salute. Particolare attenzione è stata riservata al comfort e all’intrattenimento, non manca infatti un sistema di climatizzazione a controllo elettronico multizona e la presenza di due schermi incastonati negli schienali dei sedili anteriori con cui è possibile guardare la TV, un DVD o giocare ai videogame. A proposito di schermi, nella consolle centrale troviamo incastonato  un display “touch” da 12,3 pollici abbinato al tecnologico sistema di infotainment, dotato di molte funzioni pe rla connettività e collegato alle telecamere dell’Around View Monitor, capaci di offrire  forniscono una visuale a 360° dell’area circostante all’auto.

I dispositivi elettronici sulla G90 si sprecano, oltre all’Head-Up Display che proietta sul parabrezza le funzioni utili alla guida, troviamo il sistema Smart Posture Caring capace di regolare automaticamente il sedile di guida, il volante e gli specchietti laterali, inoltre per il mercato del Sud Corea sarà disponibile l’Highway Driving Assistance, ovvero una serie di funzioni dedicate alla guida semi-autonoma.

Dal punto di vista meccanico, la Hyundai G90 verrà proposta in un primo momento con tre propulsori a benzina: la gamma si aprirà con l’unità sovralimentata V6 T-GDI da 3.3 litri, capace di sviluppare ben 372 CV che garantiranno un’accelerazione da 0 a 100 km/h effettuata in 6,2 secondi. Salendo di livello troviamo il V8 3.0 litri GDI da 315 CV (da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi), mentre al top di gamma si posiziona il V8 GDI da 5.0 litri e 425 CV che promette uno scatto da 0 a 100 km/h  in 5,7 secondi. Le performance dei propulsori vengono gestite da un [glossario:cambio-automatico] a 8 rapporti e scaricate sulla trazione posteriore che in alternativa può esser sostituita da quella integrale.