Aston Martin Rapide: finalmente arriva la quattro porte

Aston Martin porta al debutto al Salone di Francoforte la Rapide, la prima quattro porte di Gaydon. Prime consegne ad inizio 2010

Aston Martin Rapide: finalmente arriva la quattro porte

Tutto su: Aston Martin Rapide

di Redazione

15 settembre 2009

Aston Martin porta al debutto al Salone di Francoforte la Rapide, la prima quattro porte di Gaydon. Prime consegne ad inizio 2010

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A tre anni dalla presentazione del primo concept sbarca al Salone di Francoforte la versione definitiva della Aston Martin Rapide, berlina di grande importanza per la Casa di Gaydon perché è la sua prima vettura a quattro porte e pertanto si rivolgerà ad un nuovo segmento di mercato, quello delle berline supersportive attualmente rappresentato da Porsche Panamera e Maserati Quattroporte e magari dalla nuova Jaguar XJ in versione Supercharged.

Questa fascia in futuro magari si allargherà con l’arrivo della Lamborghini Estoque e della ultraterrena Bugatti 16 C Galibier, ma intanto la Rapide è finalmente qui, con i suoi 5 metri che rendono possibile mettersi al volante di una supersportiva con la famiglia al seguito, grazie anche ai 301 litri del bagagliaio che possono diventare 750 abbattendo i sedili posteriori.

I due sedili posteriori certo non saranno mai spaziosi come quelli di una berlina premium tout court, ma la Rapide è riuscita a coniugare due elementi provenienti da due filosofie diverse, facendo convivere i sedili sportivi a guscio, sontuosamente rivestiti in pelle, con un sistema di entertainment formato da due schermi LCD integrati sui poggiatesta. Inoltre i passeggeri posteriori possono comodamente sfruttare il bracciolo centrale che origina dal tunnel della trasmissione, sul quale sono posizionati bocchette e comandi del condizionatore.

Per il resto la Rapide è una Aston come le coupé DBS, DB9 (dalla quale deriva con 29 cm in più) e Vantage, cioè è costruita con telaio e scocca in alluminio che fanno pesare l’insieme 1950 kg, sospensioni attive a doppi triangoli sovrapposti e un impianto frenante generoso quanto necessario perché sotto il cofano c’è il V12 da 6.0 litri da 477 CV e 600 Nm – abbinato ad una evoluzione del precedente cambio Touchtronic, il Touchtronic 2 a sei velocità – che consente una accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi e una velocità di punta di poco superiore ai 300 km/h.

Le prime consegne avverranno all’inizio del prossimo anno, ad un prezzo che verrà annunciato a breve.