Peugeot 308 GT: il debutto a Parigi

Il Costruttore francese si prepara a svelare la nuova versione sportiva della sua “media”, disponibile con due propulsori e due tipi di carrozzeria.

Peugeot 308 GT: il debutto a Parigi

di Francesco Donnici

08 settembre 2014

Il Costruttore francese si prepara a svelare la nuova versione sportiva della sua “media”, disponibile con due propulsori e due tipi di carrozzeria.

Peugeot si prepara a svelare in occasione del prossimo Salone di Parigi 2014 la nuova 308 GT, variante sportiva della media francese declinata nelle varianti di carrozzeria berlina due volumi  e station wagon, oltre ad essere  disponibile con due potenti propulsori, alimentati rispettivamente a benzina e gasolio.

Estetica: nuovi dettagli dal carattere sportivo

In vendita a partire da ottobre nei principali mercati europei, la nuova Peugeot 308 GT si distingue esteticamente per alcune modifiche di dettaglio apportate al corpo vettura: il frontale dell’auto sfoggia la calandra con tre profili orizzontali  che ora incorpora  il logo del leone, prima  posizionato sul cofano motore, inoltre si segnalano le inedite luci di direzione posizionate sopra le prese d’aria del paraurti.

Le novità hanno riguardato anche la vista posteriore della vettura che guadagna due nuovi scarichi sportivi posizionati lateralmente e i numerosi dettagli impreziositi in nero lucido, tra cui  le calotte degli specchietti laterali, il montante centrale, le prese d’aria anteriori e l’estrattore d’aria. Un ulteriore tocco sportivo arriva invece dagli aggressivi cerchi in lega da 18 pollici, avvolti da pneumatici ad alte prestazioni Michelin Pilot Sport 3 e abbinati ad un assetto sportivo chiamato ad abbassare il [glossario:baricentro] dell’auto di ben 7 mm all’anteriore e 10 mm al posteriore. La 308 GT può inoltre essere personalizzata dalla nuova ed esclusiva livrea esterna Magnetic blue che va ad aggiungersi alla già ricca offerta di colorazioni disponibili.

Gli interni della vettura vantano una strumentazione con dettagli rossi, il cielo dell’abitacolo personalizzato in antracite, i pannelli porta, la leva del cambio e i tappetini guadagnano cuciture in contrasto di colore rosso e non manca la presenza del battitacco in metallo lucido e della pedaliera in alluminio.

Meccanica: due propulsori e tanta elettronica

Come anticipato in precedenza, l’offerta dei motori comprende il compatto e potente benzina sovralimentato 1.6 litri THP, capace di offrire 205 CV e 285 Nm di coppia, scaricati tramite l’utilizzo di un cambio manuale a sei marce. Il propulsore a benzina viene affiancato dal nuovo turbodiesel 2.0 litri BlueHdi da 180 CV e 400 Nm, abbinato a un [glossario:cambio-automatico] a sei marce e capace di offrire emissioni nocive di appena 103 g/km di CO2. La dinamica dell’auto è tenuta a bada dalle sospensioni irrigidite  del 10% all’anteriore e del 20% al posteriore, inoltre la presenza del sistema Driver Sport Pack consente di scegliere  una taratura più pronta sia dell’acceleratore che della trasmissione automatica a sei rapporti.