Nuova Aston Martin V12 Vantage S Roadster

Aston Martin annuncia il design e le caratteristiche tecniche della nuova V12 Vantage S Roadster, “sorella” della Coupé: 573 CV e 323 km/h.

Nuova Aston Martin V12 Vantage S Roadster

Tutto su: Aston Martin V12 Vantage

di Francesco Giorgi

17 luglio 2014

Aston Martin annuncia il design e le caratteristiche tecniche della nuova V12 Vantage S Roadster, “sorella” della Coupé: 573 CV e 323 km/h.

Con l’annuncio della V12 Vantage S Roadster, Aston Martin presenta la spider più potente e performante mai prodotta dagli artigiani di Gaydon. La vettura, che viene anticipata in queste ore dalle immagini ufficiali e dal rilascio delle informazioni relative alle caratteristiche tecniche e ai valori prestazionali, è in tutto e per tutto “sorella” della nuova V12 Vantage S Coupé che ha stupito gli appassionati del marchio di Gaydon per i propri atout di estrema sportività, tanto da guadagnarsi il titolo di Aston Martin più estrema mai prodotta (ad eccezione, naturalmente, della hypercar One 77).

A livello di corpo vettura, la caratteristica che salta immediatamente agli occhi è, chiaramente, il tetto della vettura “en plein air”, sostituito da una capotte in tela multistrato, che una volta aperta “scompare” in un apposito vano collocato dietro i sedili. Per il resto, l’impostazione stilistica è identica a quella scelta per la “sorella” Aston Martin V12 Vantage S Coupé: fa spicco la griglia in fibra di carbonio a nido d’ape (a richiesta disponibile anche in finitura titanio), sviluppata ispirandosi a quella della CC100 Sportster Concept per massimizzare il flusso dell’aria verso il vano motore. L’estrema sportività della nuova Aston Martin V12 Vantage S Roadster viene sottolineata, al pari della Coupé, dalle feritoie al cofano motore e dalle appendici in fibra di carbonio (splitter anteriore, bandelle sottoporta laterali, [glossario:diffusore] inferiore al posteriore) che si abbinano ai larghi codolini passaruota che ospitano i grandi cerchi bruniti dal disegno a dieci razze. Fra le novità, sono da segnalare nell’abitacolo i nuovi sedili anatomici dal guscio in fibra di carbonio.

Sotto l’ampio cofano motore, la nuova Aston Martin V12 Vantage S Roadster nasconde una vecchia conoscenza: l’ultraperformante V12 da 6 litri “AM28” che già equipaggia la Coupé, ma anche DB9, DBS, la poco fortunata Rapide, Vanquish, Virage. L’unità sprigiona 573 CV e 620 Nm di coppia massima; la trazione (a [glossario:differenziale] autobloccante a comando elettronico) si avvale del cambio transaxle (collocato cioè al retrotreno) Sportshift III con levette al volante, sviluppato dalla azienda partner Graziano (che, per intenderci, fornisce il cambio a McLaren per la MP4-12C).

Dal punto di vista tecnico, la nuova Aston Martin V12 Vantage S Roadster si segnala per l’adozione di un assetto a sospensioni attive con tre modalità di settaggio elettronico (“Nornal”, “Sport” e “Track”); l’impianto frenante carboceramico (di derivazione Vanquish) come sulla Coupé, si avvale di un sofisticato Abs a doppia regolazione.

La nuova Aston Martin V12 Vantage S Roadster è capace di prestazioni da urlo, tali da farle assumere a pieno diritto un ruolo di primo piano nel ristretto club delle supercar da più di 300 km/h. La velocità massima dichiarata da Aston Martin è di 323 km/h, e la fulminea accelerazione consente alla Roadster di passare da 0 a 100 km/h in soli 4,1 secondi.