Volkswagen CrossBlue: confermata la produzione nel 2016

Realizzato nello stabilimento di Chattanooga, nel Tennesse, il futuro SUV ibrido 7 posti del Costruttore tedesco debutterà nel 2016.

Volkswagen CrossBlue: confermata la produzione nel 2016

di Francesco Donnici

18 luglio 2014

Realizzato nello stabilimento di Chattanooga, nel Tennesse, il futuro SUV ibrido 7 posti del Costruttore tedesco debutterà nel 2016.

Il Gruppo Volkswagen prosegue il suo ambizioso piano di espansione industriale – battezzato “Strategia 2018” – dando il via libero definitivo alla futura produzione del Volkswagen CrossBlue. L’inedito SUV 7 posti a trazione ibrida, dedicato al mercato statunitense, verrà realizzato a partire dal 2016 nello stabilimento di Chattanooga, nel Tennessee, appositamente ampliato di ben 50.000 metri quadri per questo scopo.

650 milioni di euro di investimento e 2000 posti di lavoro

Per questo ambizioso progetto, il costruttore teutonico ha investito complessivamente 900milioni di dollari, creando in questo modo ben 2.000 posti di lavoro in più, inoltre – sempre nella fabbrica di Chattanooga – verrà realizzato il nuovo Centro di Sviluppo e Pianificazione di Volkswagen America, espressamente sviluppato per coordinare tutti i nuovi progetti dedicati al mercato nord americano, gestiti da un team di ben 200 ingegneri specializzati.

“Come Gruppo investiremo oltre 7 miliardi di dollari nel Nord America nei prossimi 5 anni e sono lieto di poter confermare che abbiamo iniziato lo sviluppo di un SUV medio Volkswagen, 7posti, destinato specificatamente al mercato statunitense, che sarà lanciato nel 2016″. – ha dichiarato Martin Winterkorn, Presidente del Gruppo Volkswagen,  specificando inoltre  che i piani del Gruppo restano invariati: “Abbiamo definito il nostro obiettivo; entro il 2018 Volkswagen Group of America punta a vendere negli USA 1 milione di vetture all’anno tra Volkswagen e Audi. Portiamo avanti questa sfida con fiducia, impegno totale e forte determinazione”.

CrossBlue: 5 metri di lunghezza e sette posti

Derivato dal prototipo visto in occasione dello scorso Salone di Detroit, il Volkswagen Crossblue sfrutta l’ormai nota piattaforma modulare MQB, appositamente adattata per ospitare un corpo vettura lungo 5 metri e largo ben 2 metri. Come anticipato in precedenza, lo spazioso abitacolo della vettura è stato studiato per ospitare comodamente fino a sette passeggeri, ospitati su tre diverse file di sedili.

Meccanica ibrida [glossario:plug-in]

La meccanica ibrida del futuro SUV prevede un sistema [glossario:plug-in] composto da un propulsore turbodiesel da 2.0 litri, in grado di offrire 190 CV e 400 Nm di coppia massima, abbinato a due unità elettriche – una installata sull’assale anteriore e un’altra su quello posteriore – dove sviluppano rispettivamente 54 CV e 180 Nm  e 114 CV e 270 Nm. I due propulsori elettrici risultano alimentati da batterie agli ioni di litio, mentre la potenza e la coppia complessiva offerta dalla meccanica ibrida viene gestita dal cambio doppia frizione [glossario:dsg] dotato di sei rapporti. Grazie ad una potenza complessiva di ben 305 CV e 700 Nm di coppia massima, il CrossBlue promette – secondo i dati dichiarato dal Costruttore – un’accelerazione da 0 a 100 km/h effettuata in 7,5 secondi e una velocità di punta pari a 203 km/h che scende fino a quota 120 km/h, se si viaggia con la sola modalità elettrica.