Nuova Mini 5 porte: le immagini ufficiali

Due porte in più per la “piccola” di Oxford, che si prepara al raddoppio in pochi mesi delle proposte in listino. Due versioni benzina, due a gasolio.

Nuova Mini 5 porte: le immagini ufficiali

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di Francesco Giorgi

05 giugno 2014

Due porte in più per la “piccola” di Oxford, che si prepara al raddoppio in pochi mesi delle proposte in listino. Due versioni benzina, due a gasolio.

A pochi mesi di distanza dal lancio della nuova versione 3 porte, Mini raddoppia. Per la sua terza generazione dal 2001, il marchio di Oxford si prepara al lancio della nuova Mini 5 porte, versione con caratteristiche più “da famiglia” rispetto alla popolare “tre porte”.

La nuova Mini 5 porte viene presentata in anteprima in queste ore attraverso le immagini ufficiali. Il corpo vettura mette in evidenza, rispetto alla conosciuta “tre porte”, una differenza sostanziale, che sta nelle aumentate dimensioni longitudinali e nell’adozione di due porte in più. In termini numerici, questo si esprime in 3,98 m di lunghezza, cioè 16 cm in più della Mini 3 porte; per aumentare lo spazio “in lungo” necessario all’adozione delle due porte posteriori, e per garantire un’adeguata abitabilità interna, anche il “passo” è stato aumentato: ora misura 72 mm in più (2.570 mm). Questo, indicano i tecnici di Oxford, porta la nuova Mini 5 porte ad offrire anche una maggiore capacità di carico: il volume del bagagliaio ora è di 278 litri in assetto normale, cioè 67 litri in più se confrontata con la “tre porte”. Da segnalare, in virtù delle maggiori capacità di impiego della nuova Mini 5 porte, il divanetto posteriore frazionato a sistema 60 : 40. Quello che non cambia nella tecnica della nuova Mini 5 porte è l’assetto, che conferma l’adozione delle sospensioni [glossario:multilink] al retrotreno.

Riguardo al layout delle motorizzazioni, la nuova Mini 5 porte si articolerà, al momento del lancio, su quattro unità, equamente suddivise fra versioni a benzina e turbodiesel (queste ultime dotate della nuova tecnologia TwinPower Turbo), tutte equipaggiate con il sistema Start&Stop. La gamma si apre con la Mini Cooper 5 porte, equipaggiata con il nuovo 1.5 tre cilindri da 136 CV, che secondo quanto indicano i tecnici di Oxford consuma a ciclo medio 4,7 litri di benzina per 100 km ed emette 109 g/km di Co2; al vertice, si trova la Mini Cooper S 5 porte, per la quale viene confermata la motorizzazione 2.0 quattro cilindri da 192 CV (in questo caso, consumi a ciclo medio ed emissioni di Co2 vengono dichiarati, rispettivamente, in 5,9 litri per 100 km e 136 g/km). La “famiglia” dei due modelli turbodiesel della nuova Mini 5 porte comprende la Cooper D, che monta il 1.5 tre cilindri da 116 CV, per la quale il consumo medio viene annunciato in 3,6 litri di [glossario:gasolio] per 100 km, e le emissioni di Co2 sono nell’ordine di 95 g/km; e la Cooper SD (motore 2 litri da 170 CV, per un consumo dichiarato di 4,1 litri per 100 km a ciclo medio e 109 g/km di emissioni di Co2).

A livello di equipaggiamento, la nuova Mini 5 porte propone di serie il [glossario:servosterzo] elettromeccanico con funzione “Servotronic“, controllo dinamico di stabilità Dsc con Dtc (Dynamic Traction Control) ed Eldc (Electronic Differential Control Lock); Performance Control; cerchi in lega da 15″ (Mini Cooper 5 porte, Mini Cooper D 5 porte) e 16″ (Mini Cooper S 5 porte ed SD 5 porte); sistema di controllo funzioni della vettura, nell’abitacolo, con anello a Led alla consolle centrale e nuovo  display Tft a colori per la gestione dell’infotainment “Mini Connected” (navigazione, intrattenimento, connessioni telefono e Bluetooth). Fra i sistemi di assistenza alla guida, la nuova Mini 5 porte offre l’Head-up Display, il Park Assistant, l’Active Cruise Control, il Driving Assistant con [glossario:cruise-control] attivo mediante telecamera, il visore posteriore per le fasi di manovra, il Collision and Pedestrian Warning con funzione di frenata iniziale, l’High Beam Assistant e il Road Sign Detection.